Presentata ufficialmente la sede del prossimo ritiro del Perugia: dopo estati passate a giocare nel cortile di casa, l’Appennino umbro, il Grifo torna ad allenarsi sulle Alpi italiane, in località Ponte di Legno – Temù, zona Val Camonica. È la seconda volta in Lombardia per i biancorossi: la prima, in epoca «gaucciana», la squadra finì a Bormio, in provincia di Sondrio.
Il programma del ritiro Il precampionato a quota 1200 metri del Perugia inzierà il 10 luglio e terminerà il 26 dello stesso mese. Comotto e vecchi e nuovi compagni – quelli che alla data della partenza saranno stati contrattualizzati – saranno sottoposti l’8 e il 9 a visite mediche e test strumentali. Quindi il trasferimento in Lombardia: nei quindici giorni di permanenza effettiva la squadra disputerà tre amichevoli (aversari e date restano però da definire) e sedute doppie sempre. Quando i grifoni rientreranno a Perugia, nella stessa struttura si recherà la formazione Primavera del Milan.
Le amichevoli di lusso A presentare il programma del precampionato biancorosso, per la verità ancora molto vago, giovedì sono stati il direttore generale del Perugia, Mauro Lucarini – in sostituzione di Massimiliano Santopadre, che alla fine ha dato forfait -, il presidente della Media Sport Event, Gianni Lacchè, che ha curato l’organizzazione del ritiro, il referente dell’associazione albergatori Alta Valle Camonica, Graziano Pennacchio, e i sindaci di Perugia e Temù, Wladimiro Boccali e Roberto Menici. «Riguardo alla scelta degli avversari per le gare amichevoli – ha dichiarato Lacchè – abbiamo in corso trattative con club italiani e stranieri. Importanti società di serie A e serie B con cui lavoriamo, peraltro, si alleneranno in zona nello stesso periodo». Dopo il 26, a fine luglio o più presumibilmente a inizio agosto, «al Renati Curi organizzaremo, poi, un’ultima amichevole ‘di lusso’ durante la quale presenteremo il nuovo Perugia».
Le offerte per i tifosi Portando in ritiro a Ponte di Legno i grifoni, amministrazione e associazione albergatori locali sperano di attrarre i tifosi biancorossi con le proprie offerte e i propri pacchetti promozionali. Così è stato nei tre anni scorsi, quando Temù era stata scelta dal Brescia come sede del precampionato. Così (di nuovo: sperano) vorrebbero Menici e Pennacchio. «Negli ultimi anni abbiamo aperto al mercato turistico estivo e, quindi, a quello dei ritiri calcistici. Abbiamo creato un centro sportivo da 2milioni di euro e il giorno dopo abbiamo accolto il Brescia. Concluso quest’anno l’accordo con loro, abbiamo cercato altre squadre e, tra le tante, ci ha colpito il Perugia, per lì’entusiasmo della sua gente», le parole di Menici. L’offerta alberghiera in zona Ponte di Legno – Temù è ampia e variegata. «Come associazione albergatori abbiamo previsto pacchetti di 3 e 7 giorni, in mezza pensione, con possibilità di assistere ad allenamenti e amichevoli del Perugia», quelle di Pennacchio. Ogni informazione può essere reperita sul sito www.adamelloski.com.
Boccali «Questo ritiro arriva dopo una stagione straordina del Perugia, che il Renato Curi ha degnamente concluso ospitando la partita della Nazionale. Perdonate la divagazione, ma da parte mia è doveroso fare i complimenti al pubblico, che ancora una volta dato prova di meritare categorie sempre più prestigiose, e chi insieme al Comune ha collaborato affinché l’evento riuscisse nel migliore dei modi. Penso soprattutto alle forze dell’ordine, che hanno gestito il transito di circa 30mila persone nell’area di Pian di Massiano». Questo l’incipit dell’intervento di Wladimiro Boccali. Che parlando di Grifo e di calcio non poteva non tornare sulle parole (il link qui) spese proprio dal primo cittadino qualche settimana fa, alla chiusura della campagna elettorale: «Mi dispiace se se qualcuno si è sentito offeso, non volevo ferire la sensibilità di nessuno. In ogni caso, di qui in avanti userò toni il più pacati possibile. Come sbaglio una parola vengo ripreso. A Perugia bisogna stare attentissimi quando si parla di calcio». Scambio reciproco di cortesie con l’omologo lombardo, quindi un’ultima battuta sullo stadio e sulla sua agibilità: «Volete sapere se l’apertura della curva Sud, dopo la partita con la Nazionale, potrà essere riprosta anche per le gare di campionato del Perugia? Vedremo. Ogni cosa a tempo debito. Faremo di tutto per migliorare il Renato Curi».
