di G.N.
C’è da stringere i denti e guardare avanti. Questo sarà stato il primo pensiero di Bisoli alla ripresa degli allenamenti dopo l’ennesimo pareggio in campionato contro l’Entella. A Pian di Massiano, infatti, si continua a fare incetta di giocatori infortunati e affaticati e a pochi giorni dalla sfida di Latina sembra un’impresa ipotizzare una formazione plausibile da opporre alla squadra di Mark Iuliano.
Out Del Prete e Rizzo Dopo il forfait di domenica scorsa di Spinazzola che negli ultimi giorni si è limitato ad un lavoro differenziato, si sono aggiunti alla lista degli acciaccati anche Del Prete e Rizzo che continuano a dare segnali di affaticamento. Neanche Alhassan sembra dare ampie garanzie, in attesa di evoluzioni nei prossimi giorni che ci diranno quanti giocatori saranno recuperati da Pierpaolo Bisoli. Il tecnico emiliano, coerente con il suo metodo di lavoro, non ha rischiato del Prete contro l’Entella, per assicurarne il recupero completo ed evitarne pericolose ricadute. Questo il motivo dell’impiego dell’esterno destro biancorosso soltanto nella parte finale del match di domenica. Se consideriamo la situazione già compromessa di Ardemagni con sette punti di sutura al sopracciglio dopo lo scontro di gioco di domenica scorsa, ma anche gli indisponibili Fabinho, Salifu e Taddei, ci accorgiamo di quanto sia ristretto il margine di scelta dell’allenatore biancorosso.
Parigini Da una preparazione estiva condizionata da qualche intoppo di troppo al primo gol azzurro. A volte il calcio ti ripaga con gli interessi: per Vittorio Parigini la rete decisiva nel match di qualificazione europea contro l’Irlanda ha un significato che va oltre il successo degli azzurri nel cammino verso gli Europei under 21 del 2017. Per l’attaccante del Grifo è il segno di una rinascita dopo una fase di appannamento in cui sembrava bloccato. Il giocatore in prestito dal Torino per il secondo anno consecutivo, è stato bravissimo, nell’azione del vantaggio dell’Italia di Di Biagio, a difendere il possesso del pallone dopo un lancio delizioso di Bernardeschi e a superare il portiere Rogers con una conclusione secca e precisa. Può essere anche un’idea in più per Bisoli, nel tentativo di dare una scossa all’attacco del Perugia che deve tornare a segnare dopo cinque giornate di digiuno.
Modulo Parigini tornerà a disposizione di Bisoli nelle prossime ore e non si esclude che l’allenatore biancorosso possa proprio sfruttare l’entusiasmo dell’attaccante dell’under 21 per ripresentarlo nel 4-3-1-2 già proposto nell’ultima partita. L’utilizzo dell’attaccante azzurro è un’eventualità più concreta durante il corso di gara, in tandem con Di Carmine o nella migliore delle ipotesi con Ardemagni, sempre ammesso che quest’ultimo riesca a recuperare all’ultimo momento. Eppure con questa impostazione potrebbe essere ridimensionato ancora Lanzafame, costretto a sacrificarsi da mezzala per lasciare ancora spazio a Zapata nel ruolo di trequartista. La sensazione è che in questo momento però, sembra difficile rinunciare all’esperienza di Davide Lanzafame, giocatore che quest’anno sembra rinato. La coesistenza con Zapata può essere una delle prossime sfide tattiche del tecnico del Perugia.
