Dan. Cib.
Mancheranno in tanti all’appuntamento, primo di due, con la Supercoppa di Lega. Il Perugia è partito alla volta di Chiavari sabato pomeriggio, intorno alle 15, e Camplone – che poco prima ha parlato in conferenza stampa – ha dovuto lasciare a casa Koprivec («Contro il Frosinone ha giocato con un dito rotto»), Fabinho («Ha chiamato sabato mattina dicendo di non sentirsi troppo bene»), Franco (soliti guai al ginocchio sinistro), Mazzeo e Massoni (entrambi bloccati da problemi al flessore). Più gli squalificati Conti, Comotto ed Eusepi.
Insomma, chi giocherà contro l’Entella?
«Il modulo va deciso (probabilmente sarà ancora 3-5-2, ndr), ma di sicuro giocheranno Esposito, Rossi, Scognamiglio, Sini, Moscati, Sanseverino, Nicco, Filipe, Henty, Insigne e Sprocati. Proveremo a onorare questa coppa e festeggeremo con l’Entella la sua promozione: loro faranno altrettanto giovedì, al Renato Curi».
Che partita sarà?
«Una partita dai ritmi blandi, anche se in campo andranno le squadre migliori di tutto il torneo. Sarà una gara interessante. Né il Perugia né l’Entella giocheranno per perdere».
A che punto sono le trattative con Santopadre?
«Sul mio rinnovo sta alzando un polverone, senza motivo. Per il momento c’è stata solo una chiacchierata informale tra me e il presidente. Dico solo che da entrmbe le parti c’è una gran voglia di restare insieme. Non ci saranno problemi».
Capitolo mercato.
«La serie B è un campionato lungo, sono tante dieci partite in più. Di sicuro la rosa andrà ampliata, perché nel corso della stagione andrà fatto un po’ di turn over. Per quanto mi riguarda, comunque, un allenatore non dovrebbe fare nomi e cognomi dei giocatori da prendere. Il mister indica le caratteristiche. Il direttore sportivo individua i calciatori».
Puntellare o stravolgere?
«Tutte le squadre che in tempi recenti sono passate dalla Lega pro alla B hanno cambiato poco. Non va distrutto niente. Vanno presi tre o quattro pezzi, con interventi ‘giusti’ e mirati. In serie B servono qualità e dinamicità. Il Perugia la sua struttura l’ha già»
Domenica iniziano i playoff di Lega pro, quindi anche quelli del girone B.
«Quest’anno sarà dura per tutti. Non tutte le squadre sulla carta più forti passeranno il turno. Il Pontedera a me è piaciuto tantisimo, gioca a memoria, darà filo da torcere. Poi il Catanzaro, che nell’ultimo periodo non ha mai preso gol. Il Lecce? Secondo me potrebbe passare. Sul Frosinone non mi esprimo, non vorrei alimentare polemiche».
Però Ciofani sul Perugia si espresso, in settimana (link)
«Capisco la delusione, capisco tutto. Ma dire che noi contro di loro abbiamo giocato come fossimo la Paganese, quando il Frosinone non ha fatto altro che affidarsi ai lanci lunghi per tutto il campionato…».
