di Daniele Bovi
La corsa del Perugia capolista si ferma contro il muro del Catanzaro. Dopo una partita dominata per lunghi tratti i grifoni a parti invertite vivono quanto vissuto mercoledì scorso a Fondi dall’Aprilia. A rendere ancora più amaro lo 0-2 del Curi c’è il gol dell’ex Accursi arrivato al 41′ su colpo di testa e la punizione, eccessiva, inflitta da Gigliotti al 47′. Prima, c’è la partita da 8 del portiere giallorosso Mengoni, decisivo in almeno quattro occasioni. Un risultato che, complice la vittoria della Paganese sulla Giulianova, ridà la vetta della classifica ai campani.
In attacco c’è Bueno In attacco, come annunciato alla vigilia, Battistini concede un turno di riposo a Gucci e schiera l’ex crotonese Bueno con dietro il trio Luchini, Clemente e Moscati. Al centro della difesa c’è il duo Borghetti-Cacioli mentre a centrocampo trovano posto Benedetti e Borgese. L’approccio dei grifoni nei primi minuti sembra quello giusto, con i biancorossi ordinati e concentrati su tutti i palloni. Sulle fasce il duo più mobile è rappresentato da Zanchi e Luchini che spesso e volentieri riescono a raggiungere la linea di fondo.
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Il Perugia reclama un rigore Al 16′ però lo sfondamento arriva da destra con Anania che entra in area e viene chiuso nel sandwich calabro formato da due difensori: a tutti sembra rigore, tranne che all’arbitro Ripa di Nocera Inferiore che si fa beccare dal Curi non fischiando altri due falli solari subiti dai grifoni. La partita si accende e un minuto dopo Luchini sfiora il gol. Dalla trequarti Benedetti lucida il goniometro e pesca dalla parte opposta Luchini tutto solo in area con un lancio di oltre trenta metri: dal dischetto del rigore destro secco del numero 11 ma Mengoni para e devia sul palo. Il Catanzaro non si scompone, mostra buon possesso di palla e dalle parti di Giordano si fa vedere al 29′ con un destro di Carboni da fuori area. Clamorosa invece la palla sbagliata da Bueno un minuto dopo che, servito splendidamente in area da Luchini, sulla riga dell’area di piccola non riesce a dare forza al suo piatto sinistro che finisce comodo tra le braccia di Mengoni.
Esce Benedetti Al 34′ invece è il Catanzaro a protestare per un fallo di mano in area di Borghetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Anche qui il calcio di rigore sembra esserci ma Ripa di Nocera Inferiore dice che si può andare avanti. Sul finire di primo tempo Battistini è costretto a togliere Benedetti, sofferente da qualche minuto alla coscia sinistra (da lunedì si valuterà l’entità del danno), e a far entrare Carloto. Il Perugia però continua a macinare bel gioco e in due occasioni va vicino al gol prima con Clemente che, palla al piede, si fa trenta metri e poi scarica un destro secco parato con qualche difficoltà da Mengoni. Quel Mengoni che al minuto 43′ compie un vero e proprio miracolo togliendo letteralmente dalla porta un colpo di testa ravvicinato di Bueno, servito ancora una volta da Luchini che ha giocato un primo tempo ottimo.
Ciccio Cozza cambia Il secondo tempo inizia con due novità in casa giallorossa. Cozza infatti opera una doppia sostituzione togliendo Pacheco ed Esposito e facendo entrare Gigliotti e Bugatti che prende posto in attacco. Il Perugia staziona in attacco e con il solito Mengoni sugli scudi il Catanzaro si difende. Minuto 7′: dopo un calcio d’angolo la palla schizza fuori dall’area dove si avventa Carloto, destro secco ma Mengoni è sempre lì e mette in angolo. Dopo sette minuti il duo Luchini-Zanchi sfonda ancora sulla sinistra, palla nell’area piccola dove Bueno da posizione difficile tenta la girata di destro che finisce a fil di palo. Per l’argentino la partita finisce qui. Al 16′ infatti ritorna a calcare il Curi Romano Tozzi Borsoi dopo l’infortunio che l’ha bloccato nel match contro la Paganese.
Passa il Catanzaro Al 22′ tra gli applausi esce Luchini e Battistini manda in campo Margarita, ma trenta secondi più tardi è Carboni a trovarsi sui piedi la palla da tre punti. Batti e ribatti in area biancorossa, Carboni si apposta sulla riga dell’area piccola ma di sinistro spara incredibilmente in curva Nord. Il Perugia continua a spingere con intensità e al 31′ prosegue il duello tra Clemente e Mengoni, con il destro al volo del primo ancora parato dal bravo portiere giallorosso. Inutile anche il sinistro potente da fuori area di Zanchi, Mengoni è sempre lì a guardia della ditta calabrese. La beffa per i biancorossi, che subiscono a parti invertite quanto vissuto mercoledì dall’Aprilia, arriva al 41′ quando su una punizione scodellata in area si avventa l’ex Accursi che da pochi passi gira di testa. Prima del fischio finale al 47′ arriva la punizione (eccessiva) per il Perugia con Gigliotti che fulmina Giordano con un bel sinistro. Al Curi passa il Catanzaro.
TUTTI I RISULTATI
Aversa Normanna-Aprilia 1-1
Celano-L’Aquila 1-0
Chieti-Melfi 2-1
Fondi-Neapolis Mugnano 2-1
Isola Liri-Arzanese 0-0
Milazzo-Fano 1-1
Paganese-Giulianova 2-1
Perugia-Catanzaro 0-2
Vibonese-Ebolitana 0-1
Vigor Lamezia-Gavorrano 2-2
CLASSIFICA
Paganese 23
Perugia 21
Catanzaro 20
Gavorrano 18
Giulianova 18
Vigor Lamezia 17
L’Aquila 17
Arzanese 16
Camposasso 16
Fondi 12
Chieti 11
Ebolitana 11
Neapolis 11
Aversa 11
Isola Liri 9
Aprilia 9
Vibonese 7
Fano 6
Melfi 5
Milazzo 4
Celano 4
Isola Liri, Fano e Melfi penalizzate di due punti
PROSSIMO TURNO (domenica 23 ottobre)
Arzanese-Vigor Lamezia
Catanzaro-Aprilia
Chieti-Isola Liri
Ebolitana-Milazzo
Fano-Celano
Gavorrano-Paganese
L’Aquila-Aversa Normanna
Melfi-Giulianova
Neapolis Mugnano-Campobasso
Vibonese-Perugia
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