Battistini carica i suoi in vista del match col Giulianova (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

«Crisi di risultati direi di no, parlerei più di crisi di vittorie». A 24 ore dal fischio finale di Arzanese-Perugia, terminata con un 1-1 che per i grifoni rappresenta il terzo pareggio consecutivo, il «dottor» Battistini ha chiara in testa la diagnosi della malattia che ha causato il breve attacco di «pareggite». Ben sapendo che il Grifo arriva da 16 risultati utili consecutivi il tecnico osserva che «ci sta mancando solo la vittoria, eravamo abituati molto bene e ieri abbiamo pareggiato su un campo molto difficile. Anche questo però fa parte del cammino di una squadra».

I problemi Innanzitutto la diagnosi di Battistini parte dalla «non incompatibilità» della coppia Clemente-Tozzi Borsoi: «Con loro – spiega – abbiamo fatto tanti punti». I problemi stanno da un’altra parte: «Molte squadre – spiega il tecnico – non ci fanno giocare palla a terra e noi presi dalla eccessiva frenesia cerchiamo Romano (Tozzi Borsoi, ndr) con troppe palle lunghe facendo poi fatica ad accorciare». Gli altri problemi sono sulle fasce «dove non creiamo la superiorità numerica. Prima lo facevamo molto meglio perciò ora tendiamo a cercare eccessivamente le giocate lunghe. Il problema è questo, non la convivenza tra Gianpiero e Romano».

Clemente e i centrocampisti Parlando del periodo di appannamento di capitan Clemente, che ha tirato la carretta biancorossa per tutto il girone d’andata con prestazioni di ben altra categoria, Battistini sostiene come «il giocatore vada aiutato a migliorare le proprie prestazioni». Ovvero «ci vuole una maggiore collaborazione dei centrocampisti: saltiamo passaggi di gioco elementari a causa della frenesia. Dobbiamo ritrovare i giusti meccanismi».

La cura La cura migliore per l’ambiente sono sicuramente i tre punti e l’occasione per essere somministrata arriverà mercoledì, quando al Curi scenderà in campo il Giulianova. All’andata il Grifo di Battistini la spuntò grazie a un’invenzione di Clemente a dieci minuti dalla fine di una partita da non tramandare certo ai posteri. «Quella di mercoledì – osserva il tecnico – è certamente una partita importante contro una squadra sempre ben messa in campo e aggressiva ma noi vogliamo tornare alla vittoria». Per farlo Battistini attingerà alle forze fresche visto che Tozzi Borsoi e Borgese sono squalificati. Possibile quindi un Grifo col 4-2-3-1 iniziale con Carloto in mezzo al campo a fare coppia con Benedetti e lì davanti l’ex Campobasso Balistreri. Lunedì i biancorossi sono stati divisi in due gruppi: da una parte quelli che non hanno giocato e che hanno sostenuto un normale allenamento mentre dall’altra i reduci di Frattamaggiore che hanno fatto lavoro defaticante. Martedì alle 11 la rifinitura e poi mercoledì alle 14.30 si gioca.