di Barbara Isidori
Day after della gara contro lo Spezia, vinta dai grifoni in rimonta 2-1, e in casa Perugia a fare il punto della situazione è il ds Roberto Goretti. In anticipo rispetto alla ripresa dei lavori visto che, lunedì mattina, il dirigente biancorosso sarà a Milano per chiudere qualche trattativa. Soprattutto in uscita visto che la priorità della società perugina sarà proprio questa: «In questa ultima settimana cercheremo di completare la rosa cercando di trovare collocazione ai giocatori che sono in uscita». Il riferimento è per i soliti Franco, Carcione e Mazzeo e Filipe, finito all’ultimo sulla lista dei partenti. «A centrocampo le nostre operazioni sono ferme per permettere le uscite. Il nostro obiettivo è Buchel che è un giocatore che ci piace molto sotto il profilo tecnico-tattico. Noi siamo pronti ma è tutto è ancora incerto».
Perea? Sul fronte delle entrate c’è però un nome che circola con insistenza, quello del giovane talento Brayan Perea, di proprietà della Lazio, che andrebbe a rinforzare il reparto offensivo biancorosso. «È un attaccante dei tempi moderni – ha proseguito Goretti -, con caratteristiche simili ai ragazzi che sono già in rosa. È infortunato ma non conosco esattamente i tempi di recupero». Discorso attaccante. Camplone lo ha sempe richiesto, la società ha sempre detto di essere disposta a prenderlo. Che si fa allora? «Di certo non avremo un centravanti vecchio stile ma uno di quelli moderni che piacciono a noi. Lo scorso anno abbiamo vinto il campionato in questa maniera e proseguiremo su questa linea anche quest anno. Rabusic? Si deve ambientare e capire le richieste del mister ma farà molto bene. Comunque qualcuno arriverà insieme a una mezzala».
Settimana calda Settimana che si preannuncia caldissima dunque sotto diversi aspetti. Anche perché qualcuno che vorrebbe piantare comunque le tende a Perugia, nonostante tutto finirà fuori lista. E non fuori rosa come precisa lo stesso Goretti. «Nessuno dei nostri ragazzi sarà fuori rosa. Tutti lavoreranno alla stessa maniera ma alcuni andranno fuori lista, ovvero non saranno convocabili». Le regole della serie B prevedono, infatti, che le società al termine del mercato consegnino in Lega due liste, A e B, nelle quali saranno inseriti i giocatori che la società intende utilizzare per il campionato. «Nella A andranno i 18 over 21 mentre nella B gli under 21. Lasceremo comunque dei posti liberi per permettere a qualcuno di rientrare dopo infortuni e squalifiche. Le liste però non sono modificabili. Almeno fino alla prossima finestra di mercato per cui chi non ci va non gioca». Discorso chiaro e preciso per chi ha deciso di tentare il braccio di ferro con la società. «Perugia genera dei mostri. E non voglio spiegare altro».
Lezione Lasciando da parte il mercato Goretti si sposta anche sul primo test di B dei suoi, ovvero la gara di sabato sera contro lo Spezia: «È stata una buona partita anche se il risultato ci diceva che stavamo pareggiando al 90′, spero che abbia fatto capire a tutti che il campionato che ci aspetta è molto difficile e che nulla si può prendere con leggerezza. Abbiamo preso la prima lezione delle tante che ci aspettano».
C’è da migliorare C’è sicuramente da migliorare e soprattutto bisogna avere la pazienza di saper affrontare le difficoltà. Parola del ds Goretti che da giocatore ne ha viste di ogni colore. «Ci aspettano due mesi molto complessi. Bisogna costruire una squadra solida – dice – attendendo chi ancora non è arruolabile per infortunio, trovare una personalità e un carattere. Affronteremo squadre e società molto forti e per noi che siamo tutti esordienti di certo non sarà facile. Per questa ragione sarà bene trovare fin da subito un equilibrio e resistere anche a qualche critica». Una piccola valutazione sui singoli però si può già fare? «Non dico nulla di nessuno. Abbiamo giocato ancora troppo poco per giudicare i ragazzi». Alla prossima dunque, che sarà venerdì sera quanto contro il Bologna, al «Curi», partirà ufficialmente l’avventura dei grifoni in B.
