di Barbara Isidori
Dopo due giorni di riposo, è tornata mercoledì al PalaEvangelisti la Sir Safety Credito Cooperativo Umbro Bcc Mantignana Perugia. E ci è tornata con ormai in vista dell’inizio della SuperLega, al via domenica 19 ottobre con la trasferta di Modena. In quest’ottica lo staff tecnico con a capo Nikola Grbic ha impostato un programma mirato e specifico con tanto lavoro di campo. Il coach bianconero ha studiato attentamente quanto successo al quadrangolare di Vasto dello scorso weekend. Due match che hanno fornito parecchie indicazioni positive ed anche gli aspetti sui quali è necessario lavorare.
Qualità della squadra In particolare la squadra ha messo in mostra enormi potenzialità tecniche e fisiche, venute alla luce nel primo match contro l’HalkBank Ankara, mentre la gara del giorno successivo con la Lube Treia ha evidenziato che è ancora da affinare l’intesa per quanto concerne lo svolgimento del gioco offensivo. A livello di singoli fondamentali è piaciuta molto la ricezione. Il servizio è vissuto di alti e bassi (molto bene con Ankara, meno con Treia), mentre la correlazione muro-difesa (altra situazione di gioco nella quale l’amalgama e la conoscenza dei compagni è determinante) può crescere, considerando anche che diversi Block Devils hanno nel muro una delle caratteristiche principali.
Si continua a lavorare Tutto materiale oggetto di approfondimento in questi giorni di palazzetto. Giorni che saranno scanditi anche dallo studio tattico del primo avversario in calendario, il Modena dell’ex Petric, e dal test match con i cugini dell’Altotevere Città di Castello-San Sepolcro domenica a San Sepolcro a partire dalle ore 18.
Parola ai protagonisti Per capire lo stato dell’arte in casa Sir, chiediamo al libero della formazione bianconera Andrea Giovi: «Siamo quasi arrivati all’inizio del campionato. Per il resto – spiega – direi che siamo a buon punto. A Vasto abbiamo preso un po’ il ritmo partita contro due squadre molto forti ed abbiamo capito dove lavorare. Si sono viste cose buone ed altre meno, però tutto sommato si può essere soddisfatti delle prestazioni fatte, soprattutto nella prima gara con Ankara, ma pure contro la Lube abbiamo avuto diversi buoni sprazzi. È chiaro che, rispetto allo scorso anno, abbiamo cambiato quattro giocatori sui sette nel sestetto base e questo aspetto adesso si nota nei meccanismi di squadra, ma penso che arriveremo pronti alla gara di Modena. Il nostro è un buon gruppo. L’ambiente è sereno, tutti hanno voglia di crescere e di lavorare, siamo tutti in sintonia. Poi sappiamo bene che la forza di un gruppo si vede quando si va sotto pressione, ma come affiatamento e spirito di squadra ci siamo».
