Ha gettato la spugna dopo l’ultimo ko in casa, Salvatore Matrecano. L’ormai ex tecnico del Foligno ha concordato l’abbandono della panchina con la società analizzando nel dettaglio la crisi che da settimane attraversa la squadra, ormai ultima nel girone B della Prima divisione di Lega Pro.
Matrecano si è fatto da parte, augurando ai giocatori di riuscire a raggiungere la salvezza. «Ho deciso di mettermi da parte – ha spiegato Matrecano – perché sono un uomo di calcio e mi rendo conto che in situazioni come quella attuale del Foligno è necessaria una scossa. Sono rammaricato per come sono andate le cose dal momento che in questa prima metà del campionato, in diverse occasioni, abbiamo dimostrato di saper esprimere un buon calcio e di meritare un posto in Prima divisione». Matrecano ha quindi affermato che «per una serie di fattori ci siamo ritrovati in un tunnel dal quale la squadra sta faticando a venir fuori». «Mi dimetto – ha aggiunto – non perché sia uno abituato a mollare e non perché non credo in ciò che faccio, ma ho deciso di farmi da parte anche per cercare di fornire un input ai giocatori, per innescare quella scintilla che mi auguro possa servire per risollevarsi in classifica. Vorrei comunque ringraziare quanti hanno creduto nelle mie qualità – ha concluso -, a partire dalla società, e auguro al Foligno di poter raggiungere gli obiettivi che si è prefissato». Il Foligno calcio ha ringraziato il tecnico per il lavoro svolto augurandogli maggiori fortune per il prosieguo della sua carriera annunciando che nelle prossime ore sarà scelto il nuovo allenatore.

