di M.R.
Il gruppo è competitivo. Di questo mister Breda, che assume l’incarico di allenatore al posto di Toscano è convinto e insieme al suo staff è pronto a lavorare con le idee anche piuttosto chiare, almeno a livello tattico: «Da inizio campionato la Ternana ha cambiato spesso modulo, io spero di trovare presto la quadra per evitare questo, potrebbe essere il 3-5-2. Nonostante l’avvio così così, so di avere a disposizione una formazione che si impegna molto ma dall’essere un buon organico a diventare una buona squadra bisogna metterci del nostro».
Parlano il ds Guglielmo Acri e il nuovo allenatore: il video
Roberto Breda Con queste premesse, il tecnico trevisano si mette alla guida della Ternana, ultima in classifica con un solo punto e prossima alla sfida interna col Novara. Dopo le prime tre gare, l’amministratore unico Simone Longarini ha subito minacciato provvedimenti nei confronti dell’ormai ex allenatore, ragione per cui il tecnico calabrese ha pensato bene di rassegnare le dimissioni. Accettare l’incarico ora e in questo clima non deve essere una passeggiata: «Questo è il nostro mestiere, ci passiamo tutti – risponde -, non posso giudicare l’operato della proprietà, né quello di chi mi ha preceduto anche perché tra i due soggetti erano in essere già dei rapporti prima di questa ultima esperienza. Il grande nemico degli allenatori è il tempo – aggiunge – zero alibi per i ragazzi, altrettanti per me».
La piazza «A Terni son venuto qualche volta da calciatore avversario – racconta Breda – e l’idea che mi son fatto è che sia uno dei pochi posti che conserva un tifo bello, genuino. C’è una tifoseria ruspante, nel senso più puro del termine, da calcio vero insomma, da stadio e non da teatro. Una piazza bella come lo sono tanto per fare due esempi Salerno e Bari».
Allenamento a porte chiuse È lo stesso Breda a definire impopolare la scelta di non permettere ai tifosi di assistere alla preparazione atletico-tattica della settimana. Per martedì il tecnico ha infatti annunciato porte aperte, anche se probabilmente non sarà così a ridosso del match casalingo di sabato: «Per carità, nessuno si inventa niente – ammette – però un minimo di segretezza almeno sul modulo magari aiuterebbe per la partita». Porte chiuse dunque non per un discorso di tranquillità: «Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, i ragazzi peraltro si impegnano quindi non hanno nulla di cui vergognarsi».
Obiettivi «Non perdere energie mentali né fisiche, non sprecare tempo in chiacchiere e trovare il giusto equilibrio e l’ottimizzazione tra la pericolosità e la capacità di difendersi». Mister Breda dal canto suo dice questo, a quanto pare la società non ha chiesto al nuovo tecnico particolari obiettivi: «Quando parti con questa classifica devi essere molto concreto, devi pensare a far punti, essere un bel gruppo non basta, gli obiettivi si guardano quelli a breve termine, serve pensare di voler vincere ogni settimana il match successivo». Della Ternana, il trevisano conosce bene due giocatori: ha allenato Fabio Ceravolo a Reggio Calabria, quando fece record di reti stagionali e ha giocato con Manuel Coppola a Salerno.
Rapporti con la proprietà La cronistoria rossoverde racconta della rinuncia di un secondo contratto col Novara da parte di Toscano per tornare a Terni, parla di un tecnico criticato sin dalla prima sconfitta in Coppa e della sua messa in discussione dopo appena tre gare, una piazza difficile quella delle Fere: «Ogni situazione è a sé, non posso giudicare io, noi tecnici dobbiamo fare risultati e la mia esperienza a Latina ne è l’esempio lampante. Quando non vinci, i ricordi del passato non contano, ci sono in campo interessi alti».
Condizione fisica Il nuovo preparatore atletico, Donatello Matarangolo non dichiara di aver trovato una squadra sottotono ma ammette di essersi trovato di fronte una squadra che fatica ad adattarsi al nuovo metodo, nonostante nella prima seduta abbia lui stesso scelto un approccio soft: «Abbiamo un modo di lavorare senza dubbio differente da quello precedente del mio collega La Porta che peraltro conosco molto bene. Oggi siamo partiti da una bassa intensità, ma i nostri sono tutti allenamenti nervosi, serve un adattamento da parte del gruppo». A completare il nuovo staff tecnico ci sono l’allenatore in seconda, Carlo Ricchetti, e il preparatore dei portieri, Michele Gerace.
Longarini Intanto per mercoledì rimane in calendario la convocazione dell’amministratore unico della Ternana al Garden. Molto probabilmente tra le cose da riferire c’è qualche festa all’orizzonte per i 90 anni della società. Per il resto bisognerà attendere le 12 del 30 settembre.
Twitter @martarosati28
