di G.N.
Già nella scorsa stagione qualcosa aveva iniziato a scricchiolare: troppa discontinuità nelle prestazioni e soprattutto il grave infortunio che gli ha impedito di aiutare la squadra nella fase decisiva del campionato. Per Fabio Ayres Fabinho erano forse finiti gli stimoli e i tempi per cambiare ormai erano maturi.
Passaggio al Vicenza Però è anche vero che quattro anni per il calcio di questi tempi sono un’eternità e il brasiliano era entrato nei cuori della gente biancorossa fin dai primi giorni del suo arrivo quando faceva la differenza in Legapro. Adesso lo aspetta il Vicenza che lo ha acquisito a titolo definitivo proprio nel giorno del ritorno di Mancini a Pian di Massiano. L’accordo con i veneti raggiunto nel tardo pomeriggio è filtrato nella tarda serata di lunedì, nonostante non sia arrivato il comunicato ufficiale.
Il messaggio ai tifosi Queste le parole indirizzate dal giocatore sudamericano ai tifosi del Grifo: «Voglio lasciarvi con il sorriso perché cosi deve essere, visto che è stata l’esperienza più bella della mia vita. 4 anni di passione ed emozioni impossibile da descrivere!! A Perugia è nato anche mio figlio e per questo mi sentirò sempre legato a questa città!! Grazie a tutti voi che mi avete fatto sentire subito uno di famiglia. Voi tifosi che mi avete dato la forza di combattere e di prendermi tante soddisfazioni. I ragazzi della curva nord…. siete stati eccezionali! Sono orgoglio di essere stato un calciatore del Perugia e di aver combattuto per voi».
I motivi dell’addio Sempre sul proprio profilo Facebook Fabio Ayres Fabinho torna sulla scelta di cambiare squadra: «Leggo di scelte economiche alla base di questo divorzio e tante altre cose: ma nulla di tutto ciò è vero…..il motivo? Sono un professionista e credo che per il bene di tutti sia giunto il momento di separarci. Cosi voleva la società, cosi volevo io.
E quindi grazie al Presidente Santopadre (ti voglio bene Pres) che voi perugini avete l’onore di avere…grazie al Direttore Goretti che mi ha sempre sostenuto e grazie a tutto lo staff e ai miei compagni!! E grazie di cuore al mio agente, il mio amico Paolo Paloni».
Aguirre La partenza del’esterno offensivo apre le porte all’altro ritorno di Rodrigo Aguirre. Si vivono ore decisive per il prestito al club biancorosso da parte dell’Udinese che sta abbandonando l’ipotesi di cessione al Panathinaikos
