Emozioni da Grifo. Quando ti chiami Perugia e non hai la pressione del risultato a tutti i costi perché manchi dalla serie A da tanto tempo e sai di avere di fronte un avversario più forte e blasonato come il Milan, devi prenderti tutto, ma proprio tutto, da una serata di mezza estate che ti restituisce la bellezza dell’orgoglio e della storia di questa maglia. Nel calderone devi metterci anche i lati meno gradevoli di una match di altri tempi, impreziosito dai cori dei mille tifosi perugini, per un menù di San Siro, che riserva alla squadra di Bisoli una portata acidissima, servita dalla velocità di Honda e dall’imprevedibilità di Bacca e Luiz Adriano. Dopo neanche mezz’ora inoltre sei già sotto di due gol al Meazza e Rosati è volato da ogni parte per evitare il tracollo. Ed è qui che scopri di avere l’identità precisa di squadra pugnace e coraggiosa, di un gruppo che sta crescendo con il lavoro assiduo e incessante di un allenatore appassionato e concreto come Pierpaolo Bisoli. Il Grifo vacilla ma non crolla neanche quando, in 10 per l’espulsione per Lanzafame, il Milan cerca con ostinazione il terzo gol. Sono queste le prime indicazioni importanti della gara che non poteva certo darci l’esatta idea dello stato di forma del Perugia vista l’evidente differenza di valori tra le due squadre.
LA PARTITA – PAGELLONE – Fotogallery
Le prossime amichevoli Da lunedì notte, con la Tim Cup ormai agli archivi, si torna a pensare alla realtà più sostanziosa del Perugia. Utile sarà certamente la terza amichevole estiva del pre-campionato: venerdì (fischio d’inizio alle ore 21) salirà al Curi il Teramo, ancora ignaro del suo destino appeso alle decisioni della Giustizia Sportiva a seguito dei nuovi risvolti dell’inchiesta “Dirty soccer”. Da mercoledì sarà possibile acquistare i tagliandi per questa terza amichevole interna del Perugia, andando sul sito online Listicket. E’ stata inoltre annullata l’amichevole del 29 agosto che era stata programmata ad Arezzo contro la squadra di casa per motivi di ordine pubblico.
VIDEO: BISOLI – SANTOPADRE – ROSATI
Calciomercato Quanto ad ulteriori rinforzi dell’organico, Bisoli lo ha fatto intendere anche dopo la gara con il Milan: servono almeno due innesti dal mercato, un elemento di qualità a centrocampo (potrebbe essere il centrocampista Bianco del Carpi), mentre l’altro non farebbe male ad una difesa spesso troppo distratta e impacciata nei movimenti di fronte al palleggio dei rossoneri. Il modulo con il centrocampo a tre, è la soluzione che in questo momento conferisce migliore equilibrio e più convinzione a tutta la squadra. Lanzafame e Fabinho, smarriti e innocui per tutta la prima mezz’ora di gioco, sono cresciuti gradualmente con il ritorno al 4-3-1-2 tanto caro a Bisoli. La strada intrapresa sembra proprio quella giusta.
