di MA.T.
Deludente inizio di stagione per due ex grifoni che sono nel cuore di molti tifosi, Ravanelli e Novellino. L’ex juventino, che sogna un futuro alla Conte – i due hanno giocato insieme per quattro anni vincendo molto con la maglia bianconera – ha esordito nella Ligue 1, la serie A francese, con una sconfitta interna: il suo Ajaccio ha ceduto al Saint-Etienne, club storico che ha lanciato nel grande calcio Michel Platini. Del brasiliano Brandao il gol che ha deciso il match.
Ravanelli La partita è stata caratterizzata da incidenti tra tifosi, un male evidentemente non esclusivamente italiano. Quanto a Ravanelli, le telecamere lo hanno marcato in maniera spietata: non sono sfuggite a nessuno le sue imprecazioni, accompagnate da una mimica molto vivace. Almeno in questo, la somiglianza con Conte è stabilita. Nonostante la presenza di Mutu, vecchia conoscenza del calcio italiano, l’Ajaccio ha confermato limiti di concretezza già emersi nelle amichevoli. Ma Ravanelli, che ha la grande qualità dell’autostima, che molto gli è servita come calciatore, ha assicurato: «Il nostro è un progetto serio, andiamo avanti senza tentennamenti, la squadra c’è e saprà dimostrarlo».
Novellino A tradire Novellino, proprio com’era accaduto a Lucarelli, è stata la coppa Italia. Primo impegno ufficiale e primo ko. Il suo Modena è stato sconfitto in casa dal Frosinone, 1-0 in virtù di un acuto di Paganini. Per gli emiliani un dominio inutile quanto sterile e tanta amarezza.
