Rocco Placentino (Foto tratta dal sito dei Montreal Impact)

di Daniele Bovi

Nonostante la maledizione di Giove Pluvio che per la seconda volta si è abbattuta sui grifoni condannandoli, dopo quello di domenica scorsa alle pendici dell’Amiata, al secondo rinvio consecutivo per maltempo, un’ottima notizia per il Perugia c’è e la dà lo stesso presidente Damaschi mentre la pioggia, incessante, bombarda il Curi: «Domani in sede arriverà Rocco Placentino dai Montreal Impact: la trattativa è stata chiusa nel corso degli ultimi 15 giorni. Ho tenuto tutto nascosto per lasciar lavorare i ragazzi in tranquillità». Vista l’ampiezza della rosa a disposizione di Battistini, qualche taglio ora si impone. E così il primo a partire sarà Trezzi: «Carlo – spiega Damaschi – lascerà il gruppo in settimana, so che ha altre richieste e gli auguro di terminare la stagione in gloria». L’esperimento in biancorosso non ha dato gli esiti sperati.

Chi è Placentino Rocco Placentino (Montréal, 25 febbraio 1982) è un calciatore canadese, attaccante dei Montréal Impact. Dopo una parentesi con il Foggia, nel 2001 esordisce nella USL A-League con la maglia della squadra della sua città natale, i Montréal Impact, dove resta per due stagioni. Nel 2003 fa ritorno in Italia, firmando in Serie B con l’Avellino; scarsamente utilizzato, si accasa al Teramo per il resto della stagione. Nell’estate del 2004 è acquistato dalla Cavese, che ambisce ad un ruolo da protagonista in Serie C2. Rocco si mette in luce con le sue doti di velocità e di palleggio, andando anche a segno per sette volte; tuttavia stecca la finale playoff di andata contro ilGela, fallendo un calcio di rigore. Lasciata, con un ricordo agrodolce, la compagine metelliana, dopo discrete stagioni con le maglie di Gualdo, Massese e Gubbio, nel 2008 fa ritorno in patria, nei Montréal Impact in USL First Division. Vanta una convocazione nella Nazionale maggiore, oltre a varie presenze nelle giovanili.

L’arma in più E’ lui, dunque, quel «fuoriclasse» individuato come unico obiettivo del mercato invernale. A più riprese infatti, nei giorni scorsi, in società si diceva che il club sarebbe tornato sul mercato solo per qualcuno che facesse fare alla squadra un ulteriore salto di qualità. «Rocco – spiega Damaschi – è un giocatore che io e il ds Arcipreti volevamo fortemente già dall’estate scorsa, periodo in cui però gli Impact non gli avrebbero concesso il nullaosta. Ora che la loro stagione è finita, l’affare è andato a buon fine. Il giocatore, un esterno offensivo di grossa qualità, ci ha cercato a più riprese e noi, da domani, avremo un’arma in più molto importante». Se tutte le procedure andranno per il verso giusto, il giocatore verrà tesserato in settimana.

Guarda l’eurogol di Placentino con la maglia degli Impact

Noi volevamo giocare Le note dolenti riguardano invece il secondo rinvio consecutivo che complica, non poco, il cammino del Perugia. Mercoledì, meteo permettendo (a Piancastagnaio nevica da oggi) i grifoni recupereranno il match con la Pianese, poi domenica trasferta a Castel Rigone e poi ancora Coppa Italia e campionato. Un campo di battaglia. Quello a cui il presidente Damaschi tiene però è lo sgombrare il campo dagli equivoci: «Noi – scandisce – la partita la volevamo giocare e abbiamo fatto di tutto per giocarla. Abbiamo messo i teloni e alle 14.25 abbiamo avuto addirittura la sensazione che si potesse giocare». Poi, come raccontato oggi pomeriggio da Umbria24.it, i due sopralluoghi della terna arbitrale e la decisione di non giocare arrivata alle 14.50.

Buchi nel campo e tornelli in tilt «Io – dice Damaschi – sono sul campo dalle 9.40 di questa mattina, abbiamo anche provato a fare dei buchi sul campo per far defluire l’acqua ma non c’è stato nulla da fare». Anche la situazione nei dintorni dello stadio era da allarme rosso: sotto la tribuna coperta ad esempio c’erano 30 centimetri d’acqua, tanto che gli steward hanno rivoluzionato gli accessi. Pure i tornelli sono andati in tilt. «Se mercoledì con la Pianese giocheremo? Ho tante doti, ma non sono Bernacca» scherza Damaschi per stemperare l’amarezza: «Di certo – dice – questo rinvio non ci aiuta, i giocatori stanno perdendo il ritmo. Però la situazione l’avete vista tutti, era tutto allagato. Abbiamo fatto di tutto ma ci sono delle regole da rispettare. L’unico vantaggio è che recupereremo sicuramente Corallo e probabilmente Radi».

Biglietti rimborsati Per quanto riguarda il recupero una delle date possibili potrebbe essere quella del 22 dicembre, ma una decisione definitiva verrà presa mercoledì. La società intanto ha informato nel pomeriggio che i biglietti per la gara di oggi saranno validi anche per il recupero. A chi invece si trovasse impossibilitato a seguire il recupero, il tagliando verrà rimborsato per intero.

I RISULTATI DELLE ALTRE PARTITE

Deruta – Arezzo 0-0
Fortis Juventus – Pontevecchio 1-2
Group Castello – Sporting Terni 2-1
Monteriggioni – F.Civitacastellana 0-3
Montevarchi – Castel Rigone 2-3
Perugia – Todi (Rinviata)
Sansepolcro – Orvietana 2-0
Scandicci – Sestese 0-1
Vol. Spoleto – Pianese (Rinviata)

LA CRONACA DEL POMERIGGIO

«Bucando il terreno l’acqua invece di andare via viene entra da sotto……….boh!». Lo ha scritto intorno alle 13 sulla sua pagina di Facebook il presidente del Perugia, Roberto Damaschi. Nonostante l’ottimo terreno del Curi, tutta la pioggia caduta nelle ultime ore rischia seriamente di far saltare il big match di seride D tra i biacorossi e il Todi.

Rispondendo a chi diceva che si deve giorcare, sempre su Facebook, Damaschi ha precisato: «Siamo chiari, il mister, la squadra e quindi la società la vogliono giocare, ma se l’arbitro giudica che non ci sono le condizioni non possiamo obbligarlo, il regolamento (articolo 60 delle NOIF) è chiarissimo».

Insomma, rischia di ripetersi quanto accaduto a Piancastagnaio. Umbria24.it vi terrà comunque informati in tempo reale.

14.34 – Dopo l’ulteriore verifica effettuata dall’arbitro Abisso di Palermo e dai due capitani, le società comunicano che tra quindici minuti verrà effettuato un altro sopralluogo

14.43 – Tra pochi minuti la terna arbitrale, accompagnata dai due capitani Goretti e Tarpani, uscirà per effettuare un’altra verifica su un terreno di gioco sul quale si sta abbattendo da ore un vero e proprio diluvio. La situazione appare critica specialmente lungo le fasce. Il pubblico, nonostante tutto numeroso, non può che rimanere in attesa.

14.45 – E’ in corso il sopralluogo: la palla, nonostante la pioggia sia ancora fortissima, appare rimbalzare specialmente nella zona centrale del campo. Ad ogni rimbalzo, un olè dei tifosi che aspettano da giorni questa partita.

14.47 LE FORMAZIONI Perugia: Ripa, Pupeschi, Zanchi, Mocarelli, Cacioli, Goretti, Radi, Fiordiani, Bartolini, Borgese, Frediani. Todi: Cimarelli, Russo, Padiglioni, Cenerini, Brozzetti, Bernicchi, Pero Nullo Baratteri, Tarpani, Mortaro, Materazzo.

14.49 – Il direttore di gara ha deciso per il rinvio del match. Dopo domenica scorsa quindi, anche questa attesissima partita con il Todi non si giocherà proprio a causa delle condizioni atmosferiche.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.