di Daniele Bovi
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Da oggi si fa sul serio. Il nuovo Perugia di Cristiano Lucarelli fa il suo esordio ufficiale domenica sera nel primo turno di Coppa Italia contro il Savona. L’appuntamento è al «Renato Curi» alle 20.30. Calcio d’agosto si dirà, quello di cui nel bene e nel male è bene fidarsi solo fino ad un certo punto ma che di certo, anche se la condizione fisica dei grifoni risentirà ancora dei pesanti carichi del ritiro, qualche indicazione la darà. Di certo Lucarelli, come ha spiegato sabato in conferenza stampa, pur conscio di tutte le difficoltà non vuol fare figuracce. «La vigilia è stata tranquilla. Per quanto mi riguarda però ogni partita – dice – anche il test di un’amichevole va affrontato con la massima concentrazione, a maggior ragione un impegno ufficiale. Sarebbe opportuno e importante iniziare con il piede giusto anche se non sarà facile».
Match insidioso Il tecnico non nasconde le insidie del match col Savona: «Ai ragazzi – spiega – ho detto che è una buccia di banana. Loro sono ben guidati da un allenatore che ha già vinto molto. Sono una squadra, per usare un gioco di parole, che è già una squadra mentre noi siamo sì a buon punto ma dell’anno scorso abbiamo 3-4 giocatori. Non mi sorprenderei se ci fosse da soffrire. Noi siamo ancora a caccia della nostra identità». Una partita dunque da inquadrare in quello che è il calcio d’agosto «di cui – osserva il mister – mi fido poco -. Adesso non vanno giudicati tanto i risultati quanto la volontà di mettere in pratica quanto dico ai ragazzi e la loro capacità di ascolto».
Bella figura «Anche se la società – continua – di certo non mi ha chiesto di vincerla questa Coppa Italia specialmente in questi primi turni io e il club abbiamo chiesto di far bella figura». Altro discorso, per stessa ammissione di Lucarelli, è il campionato che scatterà tra meno di un mese. Lunedì è in programma la formazione dei gironi ma quali che siano gli avversari «di certo il Perugia non può fare un campionato anonimo». «Per noi – osserva – le partite più difficili saranno quelle dove penseremo che sia tutto facile». Tornando al match col Savona Lucarelli non vuole concedere né ora né in futuro vantaggi agli avversari («già hanno quello motivazionale di venire a giocare qui, perciò non diamogliene altri») e quindi niente formazione anche se lui, «al 99%», le idee chiare in testa ce l’ha. Il Grifo teorico potrebbe essere un 4-3-3 con Koprivec a difendere il forte, in difesa Conti e Sini sulle fasce con Comotto e Scognamiglio al centro, a centro campo Mungo regista affiancato da Vitofrancesco e Nicco e davanti il tris Eusepi, Napolano e Sprocati.
