Sport paralimpico a Città di Castello

di B.M.

Grande successo a Città di Castello per l’ottava giornata nazionale dello sport paralimpico. Sono stati oltre mille gli studenti umbri e gli atleti disabili che hanno invaso la città tifernate ed hanno dato vita a 14 diversi incontri sportivi. Testimonial dell’evento sono stati Annalisa Minetti, cantante ed atleta paralimpica, e il campione Alessandro di Lello.

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Giornata nazionale in 5 città «Lo sport fa volare … tutti!» questo il titolo dell’ottava giornata nazionale dello sport paralimpico che si è svolta a Città di Castello. Una giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia, della solidarietà e del divertimento. L’evento, che si è svolto in contemporanea in cinque città d’Italia (Milano, Modena, Palermo e Cagliari), in Umbria è stato promosso dal Comitato Italiano Paralimpico regionale del presidente Francesco Emanuele e sostenuto dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Città di Castello, da Enel Cuore onlus (che quest’anno festeggia i 10 anni di attività), da Inail direzione regionale Umbria e dalla Fondazione Italiana Paralimpica, con il patrocinio di Unicef.

Ospite Annalisa Minetti Testimonial dell’iniziativa tifernate è stata Annalisa Minetti, cantante e medaglia d’oro ai mondiali 2013 di Lione, che ha aperto la giornata incitando tutti i presenti, gli atleti e circa 1000 bambini provenienti da varie scuole umbre (Città di Castello, Perugia, Terni, Tavernelle, Norcia, Trevi e Foligno), a trascorrere una bella giornata insieme. «Mi sono dedicata alla corsa – ha detto Minetti – perché sentivo di aver talento e perché ritengo che noi siamo il volto pulito dello sport. Il nostro doping è la forza di volontà e il nostro motto è il detto “volere è potere”. Se a volte avete paura di fare sport prendetela come un’opportunità per sentirvi coraggiosi».

Autorità Annalisa Minetti nel suo discorso era affiancata dall’altro testimonial della manifestazione: Alessandro Di Lello, tesserato con l’Athletic Terni e medaglia d’oro ai mondiali di Lione nella categoria T46 (disabilità arti superiori). Assieme ai due atleti c’erano anche Luciano Bacchetta, sindaco di Città di Castello, Carla Casciari, vice presidente della Regione Umbria, Roberto Bertini, assessore allo sport della Provincia di Perugia, Tullio Gualtieri, direttore regionale Inail, e infine Marco Borzacchini, vicepresidente nazionale del Cip, ha portato i saluti del presidente nazionale Luca Pancalli.

Le 14 discipline Durante la manifestazione, presentata da Claudio Tomasucci e benedetta dal vescovo monsignor Domenico Cancian, sono state praticate 14 discipline sportive diverse: basket in carrozzina, torball, tennis in carrozzina, tennis tavolo, tiro con l’arco per non vedenti e disabili fisici, calcio a 5 dirp, arrampicata sportiva, lancio delle freccette, judo, ginnastica, sitting volley (anteprima nazionale), conottaggio, canoa e bocce. Nelle gare sono state impegnate tutte le disabilità e gli studenti hanno avuto la possibilità di provare le varie discipline con formula integrata.

L’uso dell’esoscheletro Durante la mattinata, inoltre, si è potuto vedere i pallavolisti Matteo Piano e Bram Van Den Dries giocare a sitting volley insieme ai bambini delle scuole mentre Annalisa Minetti si è cimentata nell’arrampicata sportiva. Prima dell’inizio di tutte le attività, il direttore sanitario dell’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide, Marco Caserio, ha presentato l’esoscheletro Ekso, una sorta di tuta indossabile con busto e arti inferiori che permette di far camminare chi non ha più l’uso degli arti inferiori.

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