L’Umbria esce a testa alta dal campionato italiano giovanile su strada. A Laives i portacolori della rappresentativa Allievi ed Esordienti 1° e 2° anno, sia al maschile che al femminile, hanno infatti interpretato col giusto atteggiamento tutte le prove. Il bottino finale recita una top 10, due top 20 e, soprattutto, tanta consapevolezza in più di poter essere pienamente competitivi anche nel massimo palcoscenico nazionale.

Luna L’Mvp della due giorni in terra bolzanina è stata l’Esordiente di secondo anno Alessandra Luna. Penalizzata da un andamento di corsa bloccato e poco selettivo, la derutese è comunque riuscita a farsi valere nella volatona di gruppo finale, chiusa con un sesto posto di spessore. 

Campo maschile Gli Esordienti di primo anno Ludovico Tudisco e Massimo Peretti hanno centrato nell’ordine il 17esimo e il 18esimo posto, senza riuscire a trovare il varco e lo spunto per avvicinarsi al colpo grosso nello sprint che assegnava le medaglie d’argento e di bronzo. Il secondo anno Filippo Battistelli, ventiquattresimo al traguardo, ha invece fatto palpitare gli appassionati umbri fino a 6 chilometri dalla conclusione, mancando per poche pedalate l’aggancio con la decisiva azione a tre formatasi al termine dell’ultima discesa. 

Allievi Da applausi anche la prova degli Allievi, con Lorenzo Lodovisi transitato in testa ai meno nove al suono della campana dopo aver prodotto un bell’affondo solitario con l’intento anticipare lo strappo conclusivo. Una volta riassorbito l’atleta folignate per la selezione umbra è toccato quindi a Vittorio Longari andare a caccia del risultato nell’accesa tornata finale. Il tuderte ha strappato la ventiduesima piazza nella volata del plotone principale. 

Impronta Nella mentalità e nel modo di correre dei ragazzi si è già vista l’impronta del neo tecnico regionale Salvatore Puccio che ha dichiarato: «Non posso rimproverare nulla ai ragazzi per come hanno vissuto ogni momento di questa trasferta. Ognuno di loro ha compreso l’importanza di questa maglia e ha seguito con eccezionale impegno le indicazioni date nei briefing della vigilia. È stato speciale vederli muoversi da vera squadra. In una gara secca poi deve girare tutto per il verso giusto, sia a livello di gambe che di fortuna, per centrare il risultato di peso. In tutte le categorie però siamo rimasti nel vivo della contesa sino all’ultimo e questo è un segnale importante. Ho apprezzato in molti anche la voglia di provare e di essere protagonisti. Sono contento che il messaggio, a partire dagli Allievi, sia stato recepito come meglio non potevamo sperare».

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