di Daniele Sborzacchi
La Sir Volley Perugia chiude la sua strepitosa stagione con il terzo posto in Champions League. Dopo i trionfi nazionali con Supercoppa, Coppa Italia e soprattutto Scudetto, i Block Devils sabato non sono riusciti a frenare la corazzata russa dello Zenit Kazan ma con una prestazione d’orgoglio vincono la finale per il bronzo, battendo i polacchi dello Zaksa al tie-break dopo aver concretizzato una rimonta super. Insomma, il podio continentale rappresenta un grande segnale di continuità a livello continentale dopo il secondo posto di un anno fa a Roma.
La partita Avvio a dir poco problematico per i Block Devils, con le battute flottanti dei polacchi letteralmente devastanti. Szymura mette nel mirino Zaytsev e lo ‘Zar’ paga dazio in seconda linea insieme a Colaci, anche lui molto impreciso. Lo Zaksa invece gioca sul velluto con Toniutti pregevole in cabina di regia nell’orchestrare l’attacco. Un turno al servizio di Anzani riduce un po’ il gap ma il parziale è praticamente dominato dai ragazzi di Gardini. Bernardi scuote i suoi, che iniziano a girare bene in cambiopalla con Russell tornato quello dei tempi migliori; lo Zaksa commette alcuni errori diretti e Perugia si porta a condurre. Un calo di concentrazione però rimette subito in carreggiata gli avversari, spinti da un Torres letale dalla seconda linea e da un Szymura in giornata di grazia. I Block Devils mantengono i nervi saldi riuscendo ad annullare ben cinque set points, uno dei quali in maniera incredibile: il palleggiatore Shaw entrato per alzare il muro si ritrova una palla ‘g0losa’ in banda, e come uno schiacciatore provetto va a segno. Bernardi se la ride, i suoi mostrano carattere e l’errore di Deroo impatta la contesa. Podrascanin e compagni però non riescono ad accelerare, Atanasijevic non trova ritmo in attacco mentre dall’altra parte della rete il suo omologo Torres è straordinariamente efficace. L’opposto portoricano va a segno ripetutamente dalla seconda linea e dalla linea di battuta, Zaytsev prova a suonare la carica con un grande muro ma i polacchi sono precisi in ricezione e non concedono chances agli umbri tornando quindi in vantaggio. La contesa si fa emozionante con un quarto set di altissimo livello. La Sir alza i giri con Anzani efficace in attacco dove ‘Bata’ Atanasijevic torna quello dei tempi migliori, il muro di uno spettacolare Podrascanin su Torres porta tutti al tie-break. Dove ancora Atanasijevic diventa devastante e grazie anche a qualche errore dello Zaksa, Perugia corona la rimonta salendo sul terzo gradino del podio continentale.
SIR SICOMA COLUSSI PERUGIA – ZAKSA KEDZIERZYN-KOZLE 3-2
(17-25, 29-27, 19-25, 25-23, 15-7)
PERUGIA: Russell 13, Zaytsev 8, Atanasijevic 21, De Cecco 2, Anzani 11, Podrascanin 7, Colaci (libero 32%), Berger 1, Shaw 1, Ricci. Ne Siirila, Cesarini, Della Lunga, Andric. All.: Bernardi
ZAKSA: Szymura 17, Toniutti, Wisniewski 10, Bieniek 8, Torres 22, Deroo 20, Zatorski (libero 15%), Jungiewicz. Ne Rejno, Falaschi, Buszek, Semeniuk, Maziarz, Banach. All.: Gardini
Arbitri: Rodriguez Jativa (Spa) – Adler (Hun). Durata: 23′, 35′, 25′, 29′, 13′. Tot 2h 5′. Spettatori 2000
