Stagione chiusa, in alto il trofeo: il Circolo canottieri Piediluco chiude la stagione agonistica 2015 conquistando il campionato italiano di società nella gara del due senza femminile. Titolo con dedica speciale, a Paolo Aleandri, scomparso vent’anni fa a soli 39 anni. «Un uomo che amava questo sport – racconta chi lo conobbe – e questo amore lo aveva messo a disposizione del Circolo divenendone Presidente. Pochi mesi dopo la sua prematura morte il Ccp vinceva 2 titoli italiani ed egli non ne poté gioire». Nel ventennale della sua scomparsa, dunque, un nuovo titolo italiano va a lui.
Risultati Nel fine settimana scorso il Lago della Standiana a Ravenna ha ospitato il Campionato Italiano di Società e Para Rowing – Gran premio dei giovani – Trofeo delle regioni Cadetti e Ragazzi ed il Meeting nazionale Allievi, Cadetti e Master. Una tre giorni di gare che ha visto protagoniste circa 90 società provenienti da tutta Italia con una partecipazione di oltre 1000 atleti. Il Circolo canottieri Piediluco ha partecipato al Trofeo delle regioni con l’atleta Sebastiano Giampietri che si è classificato al quarto posto nell’agguerrita gara del singolo tra i cadetti. Con il singolo ragazzi invece Tommaso Molinari è giunto settimo all’arrivo. Buona gara per gli atleti Ivan Milardi e Francesco Molinari che insieme agli atleti del Clt Matteo Tonelli e Andrea Cardinali si sono battuti fino alla fine nella gara del quattro di coppia giungendo alla fine al quarto posto.
La vittoria A concludere la due giorni ravennate ci hanno pensato le atlete Irene Bizzarri e Victoria Presti impegnate nel Campionato Italiano di Società gareggiando nella difficile specialità del due senza senior pur essendo entrambe junior. Le ragazze, nonostante si siano cimentate da poco tempo in questa disciplina hanno imposto il loro ritmo alle avversarie conducendo la gara dall’inizio alla fine e portando così al Ccp quel titolo italiano che da tanto tempo mancava. Grande soddisfazione per le atlete e gli allenatori Riccardo Armeni e Mirko Persi che da anni seguono i ragazzi nelle loro difficili fasi della crescita e del cambiamento.
