L'arbitro di Pontevecchio-Siena (foto Umbria24)

di Mario Mariano

Serse Cosmi, allenatore di Ponte San Gioanni che ha legato il proprio nome in maniera indissolubile alla storia del Perugia e della stessa Pontevecchio, la squadra nella quale ha iniziato ad allenare, lunedì pomeriggio ha sfilato davanti al suo ex pubblico allo stadio degli Ornari dove il suo Siena ha affrontato la Pontevecchio, squadra che milita nel campionato di serie D. Molti i rincalzi nel Siena, perché i titolari erano stati utilizzati nell’amichevole di domenica sera a Foligno di Giovanni Tedesco, allievo dell’«Uomo del Ponte». Sugli spalti circa 250 tifosi che ha tributato a Cosmi simpatia e affetto.

L’arbitro Uisp Al di là del risultato (7-1 per i toscani), una curiosità che ha fatto sorridere gli spettatori: la stazza dell’arbitro, il signor Paolo Righetti, un «peso massimo». La terna arbitrale infatti non è stata fornita dalla Fgci ma dalla Uisp, dove gli arbitri generalmente svolgono una attività amatoriale e dove non c’è l’obbligo principale di essere in linea con il peso forma. Il ricorso alla terna arbitrale della Uisp è stato dovuto al fatto che la squadra toscana, con alcuni bianconeri sotto indagine nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse, non ha presentato la lista ufficiale dei giocatori.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.