Giovedì 25 giugno le azzurre del commissario tecnico Menichelli giocheranno a Roma la prima amichevole della loro storia contro l’Ungheria di Sito Rivera. All’esordio della nuova nazionale nata da soli pochi mesi per volere della Figc e con il supporto della Divisione calcio a cinque, parteciperanno anche tre delle principali protagoniste dello scudetto rossoverde:  Tardelli, Exana e Neka.

Damiano Basile Entusiasta dell’atmosfera e della convocazione delle proprie giocatrici il direttore sportivo della Ternana Ibl banca: «Un vero e proprio orgoglio aver portato in nazionale tre delle nostre ragazze, d’altronde fare il Direttore per un club significa proprio questo scoprire talenti che non solo siano utili a vincere uno scudetto, ma anche e soprattutto alla nazionale. Il futsal femminile vive dei sacrifici, dei Presidenti che mettono le proprie risorse a disposizione delle varie società, avere una nazionale che convochi delle giocatrici della propria squadra è un onore perché ci fa sentire parte di un qualcosa di unico come la maglia azzurra».

Formazione «Il ct Menichelli – prosegue Basile – ha fatto un grande lavoro e nessuno può puntare il dito su nulla, non ha sbagliato una mossa, ha prima scandagliato tutte le squadre dei vari gironi poi ha integrato il gruppo con giocatrici di qualità assoluta che nei play off hanno fatto la differenza, non solo Tardelli o Neka, ma anche Presto e Dalla Villa. Tutte hanno meritato la nazionale in modo palese». Svelato il nome del capitano, Susy Nicoletti: «Non ci poteva essere scelta più giusta – commenta il ds rossoverde – esperienza e correttezza tutto nel segno della tradizione. Soprattutto in un gruppo di alto profilo l’età ha il suo peso per questo ritengo che Nicoletti insieme a Neka e Dalla Villa saranno i cardini su cui costruire i primi importanti successi».

Non solo italo In rosa, come si evince anche dai soli nomi delle Ferelle prescelte, non ci sono eslusivamente calcettiste di origine italiana ma Basile è molto chiaro: «Questo inverno il nostro mondo del calcio e calcio a 5 femminile ha vinto una grande battaglia contro Belloli e il razzismo di matrice sessuale, chi fa discorsi su eventuali giocatrice italiane nate all’estero è allo stesso livello; quindi sono sicuro che sono solo discorsi fatti da gente stupida che non fa parte certo del nostro mondo sportivo». Intanto confermata la partenza di ben due pullman e numerose macchine da Terni per seguire la nazionale azzurra, saranno più di centocinquanta i ternani che tiferanno Italia e le proprie Ferelle in quel del Foro Italico, una fetta di tifosi non da poco che darà una grande mano alla riuscita della cornice della serata.