La presentazione

di Ma.Ma.

Perugia di ieri e di oggi si è stretta intorno a Ilario Castagner, che ha presentato sabato pomeriggio alla sala dei Notari di palazzo dei Priori la sua biografia «Buongiorno mister», un libro ricco di emozioni, di aneddoti, dalla prima Serie A ai tanti anni che il tecnico nativo di Vittorio Veneto ha trascorso nel calcio, come allenatore e anche come commentatore televisivo. Una presentazione alla quale hanno partecipato anche molti ex grifoni, che hanno voluto ricordare a Castagner quali erano i piccoli-grandi segreti di quella squadra che arrivò all’imbattibilità partendo da una ‘quasi Serie C’, come ha sottolineato il capitano del ‘Perugia dei miracoli’ Pierluigi Frosio.

Il personaggio e Perugia Andrea Romizi, seppure non supportato dall’età, ha ben tratteggiato la figura di Castagner: «Lei ha meritato le chiavi della città – ha detto -, perché ha portato in alto il nome di Perugia non solo a livello sportivo, ma come cittadino che ha saputo inserirsi nel tessuto sociale della città. Tutti dobbiamo esserle riconoscenti e non solo chi ha goduto dei prestigiosi traguardi centrati con il calcio». Hanno raccontato aneddoti e tratteggiato il personaggio Castagner i giornalisti Mario Mariano e Roberto Renga. Mariano: «Grazie al Perugia di Castagner la città venne raccontata dai giornali di informazione e venne riconosciuta come un luogo dove non solo era possibile vivere la favola del calcio ma dove c’erano opere d’arte, ingegno della sua gente, attività commerciali di prim’ordine come Perugia ed Ellesse, che godettero anche loro, seppur già affermate, di una grande visibilità grazie proprio ai successi del Perugia».

Un romanzo avvincente Renga: «Conosco Ilario da quando arrivò a Perugia grazie ad un grande giornalista quale fu Lanfranco Ponziani. Intuì subito che era bravo, anzi bravissimo, ma avevo su di lui una sola remora: pensavo che fosse troppo buono e che quindi non sarebbe riuscito a sfondare nel calcio; invece ha sorpreso me e tutti, meritando il consenso unanime, l’apprezzamento di una città non facile, che lui ha amato e dalla quale arriva la compagna della sua vita». Poi la sfilata degli ex, con Frosio, Vannini, Nappi, Novellino, Marchei. Un ricordo particolare è stato dedicato a chi non ha potuto presenziare alla manifestazione per motivi di salute: un lungo applauso nella sala ha accolto i nomi di Antonio Ceccarini, dei giornalisti Paolo Meattelli e Lamberto Sposini e di Mario Scarpa scanditi da Franco Monacchia, che ha moderato la presentazione. Castagner, visibilmente commosso, ha ringraziato la città di Perugia: «Ho avuto tantissimo, direi tutto dalla comunità perugina, innamorandomi subito della città perché avevo trovato in Lliliana, che poi è diventata mia moglie, la donna che sapeva proteggermi e consigliarmi per il meglio. I miei figli si sono realizzati a Perugia, e la ragione per la quale ho voluto scrivere un libro che ha impegnato le mie risorse negli ultimi due anni è stata quella di consegnare ai miei nipoti un romanzo avvincente, non solo di natura sportiva ma anche umana».

Tratto signorile È stato ricordato che Castagner nel libro, coma la sua prosa diretta, senza orpelli, ha addolcito anche le tensioni e le polemiche che sono frequenti nel mondo del calcio. «In questo Castagner – ha commentato Monacchia – ha dimostrato di avere un tratto signorile come gli viene riconosciuto da tutti. Io sono suo cognato ma posso assicurarvi che l’uomo è vero, senza infingimenti, diretto, passionale, pieno di emozioni e ancora una volta questa sera ha ricevuto molto da Perugia che lo ha eletto come suo figlio, che ha risposto all’appello di allenare la squadra ogni volta che gli è stata prospettata questa possibilità centrando traguardi prestigiosi». «Ho ritrovato tanti amici – ha chiuso Castagner -, che ho sempre tenuto con me nel cuore. La loro presenza a questa presentazione mi ha molto gratificato, ho abbracciato con loro lo stadio festante e ho abbracciato Renato Curi, al quale nel libro dedico un capitolo: un ricordo struggente di una persona che mai dimenticherò».

Twitter @mimar2000

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.