di Daniele Sborzacchi
La soddisfazione per la prova orgogliosa che ha fruttato un punto prezioso, il rammarico per i tanti cartellini gialli che lo costringeranno ad inventarsi la difesa ad Avellino. Tanti stati d’animo in Cristian Bucchi dopo il pareggio del suo Perugia contro la capolista Frosinone. Anche un pizzico di stizza per un gol annullato a Monaco «che era regolare, così come Matteo Ciofani andava espulso. Per questo mi avete visto avvicinarmi all’arbitro terminata la partita. Gli ho fatto i complimenti perché non era semplice dirigere una partita delicata come questa. Al tempo stesso però gli ho fatto notare alcune situazioni sulle quali non sono stato d’accordo».
LAPARTITA Serie B, buon punto del Perugia contro il Frosinone
Prestazione in crescendo Perugia che ha sbagliato approccio, contro una squadra solidissima… «Il Frosinone ha un ruolino di marcia importante, vanta giocatori esperti ed una rosa di altissimo livello, non è stato facile riagguantarli. Siamo partiti male, poi però il nostro coraggio è stato premiato. Subìto il gol abbiamo preso il pallino in mano portando a termine una grande prestazione. Se sono deluso dall’aver raccolto solo un punto contro le prime due della classe? Io sono molto felice dei 40 che abbiamo in classifica, perché sono frutto di tanto sacrificio e di una mentalità che ci porta sempre a giocare per vincere ed a costruire le vittorie attraverso il gioco».
IL PAGELLONE Perugia a due volti, inguardabile all’inizio, tenace nella ripresa
Contro Novellino difesa da inventare Ad Avellino con ben quattro squalificati, «e senza dimenticare che sia Del Prete che Di Carmine hanno sofferto il riacutizzarsi di piccoli problemi fisici e per questo li ho tenuti a riposo. Spero che almeno loro siano recuperabili. Vero, mancheranno Volta, Belmonte, Monaco e Brighi. Per forza di cose dovrò insegnare a qualcuno a fare il difensore».
