di Daniele Sborzacchi
Brescia è ancora amara per il Perugia. Ma stavolta non ci sono proteste di sorta, perché la terza sconfitta in quattro gare di questo pessimo avvio di stagione, arriva con un approccio completamente errato dei biancorossi, che subiscono due reti in 14′ e poi, malgrado il gol di Luperini, non riescono a trovare il pari. Gori nel finale para anche rigore a Moreo, il generoso assalto finale del Grifo non è concreto e adesso la classifica, con un solo punto, inizia a preoccupare. Di Carmine titolare, Bartolomei in campo qualche minuto, anche dall’esperienza degli innesti di mercato passerà il destino del Perugia in questa stagione.
Avvio da incubo La partenza del Perugia è di quelle da dimenticare. Il Brescia prende subito campo e dopo soli 4′ trova il gol. Il talento Galazzi, dopo una ribattuta, entra in area col sinistro e, nemmeno troppo potente, supera Gori. Nemmeno il tempo di reagire e Jallow dalla destra scheggia la traversa con un bolide dai 35 metri, quindi ancora Galazzi è decisivo. Contropiede fulmineo delle Rondinelle, il mancino di Clotet serve un assist al bacio per Ayé che deve solo depositare in rete il raddoppio. Il Grifo è stordito, riesce a farsi vedere con Santoro (destro debole) e rischia di subire il tris con Moreo che di testa manda la palla fuori di un soffio. Serve un guizzo per scuotersi, allora prima Di Carmine va in rete ma il tocco con la mano vanifica la prodezza, quindi Luperini, sugli sviluppi di un corner, trova la palla e supera Lezzerini. Gara riaperta insomma, con il Brescia ancora pericoloso (Bertagnoli non centra lo specchio su assist di Mangraviti) e Di Carmine che manda un segnale (sinistro di controbalzo a lato).
Ripresa Castori inserisce subito Melchiorri, Di Carmine si ritrova un pallone buono in area ma non risce a battere Lezzerini ma dall’altra parte è Ayé che stampa l’incornata sulla traversa. Vulic manda alto di poco un calcio di punizione, poi però i ritmi si abbassano notevolmente e malgrado ulteriori innesti il Perugia non trova i guizzi offensivi. Anzi, è salvato dal bresciano Gori che para un penalty a Moreo (fallo di Vulikic su Mangraviti) tenendo così vive le speranze di pareggio biancorosse. Ma il Grifo non riesce a pungere, il Brescia controlla e si porta a casa tre punti preziosi, lasciando i biancorossi a recriminare.
BRESCIA – PERUGIA 2-1
BRESCIA (4-3-3): Lezzerini; Jallow, Papetti, Adorni, Mangraviti; Bisoli (1′ st Benali), Labojko (37′ st Garofalo), Bertagnoli; Galazzi (15′ st Viviani), Moreo (37′ st Nuamah), Ayé. A disp.: Andrenacci, Pace, Niemeijer, Bianchi. All.: Clotet
PERUGIA (3-5-2): Gori; Vulikic (40′ st Matos), Angella, Curado; Casasola, Luperini, Vulic (32′ st Bartolomei), Santoro (23′ st Kouan), Paz; Olivieri (1′ st Melchiorri), Di Carmine (23′ st Di Serio). A disp.: Furlan, Moro, Rosi, Righetti, Iannoni, Baldi. All.: Castori
ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (assistenti Bresmes – De Meo, IV ufficiale Mattia Scarpa di Reggio Emilia, Var Mariani – Pagnotta)
MARCATORI: 5′ pt Galazzi (B), 14′ pt Ayé (B), 35′ pt Luperini (P)
NOTE: Ammoniti Curado (P), Melchiorri (P), Adorni (B), Labojko (B), Jallow (B), Viviani (B). Recupero pt 9′, st 4′.
