Dopo l´intervallo la Reale Mutua riesce a girare a proprio favore un incontro difficile, contro un´Assisi affamata di punti e determinata a muovere una classifica avara fino a questo momento. Gli ospiti presentano in panchina il nuovo coach Claudio Lisetti, che in settimana aveva preso il posto di Emiliano Ceccobelli, mentre per i ponteggiani Urbini deve ancora accomodarsi sugli spalti, sostituito dal giovane Guede.
E´ Assisi a partire più determinta: Meccoli e Passa vanno subito a bersaglio dai 6,75, punendo una difesa che fatica a barcamenarsi tra gli aiuti sui lunghi e la copertura del perimetro, tanto che coach Traino è presto costretto a ricorrere alla zona nel tentativo di richiamare i suoi a maggiore collaborazione e togliere riferimenti all´attacco assisano. Una tripla di Preda e poi le incursioni di Mariucci rimettono in marcia la Valdiceppo, che poi trova in un Momi estremamente positivo (16 punti e 13 rimbalzi) un punto di riferimento importante. Alla prima sirena Assisi è avanti di due, e l´equilibrio non si sbloccherà nemmeno nei dieci minuti successivi: da una parte Bruschi sotto canestro diventa un fattore importante per i suoi (9 punti nella sola seconda frazione), dall´altra è Casuscelli a tenere la Reale Mutua a contatto con le sue tipiche conclusioni in arresto e tiro. I padroni di casa però non sembrano brillanti come una settimana fa a Passignano, e devono registrare la defezione definitiva di Guede per una distorsione alla caviglia, e quella momentanea di Rath per un broblema di stomaco. 30-32 all´intervallo di una gara non bella, nella quale le due squadre giocano molto contratte e non riescono a dare continuità alla loro azione: la posta in palio per entrambe è molto importante e si vede.
Al rientro dagli spogliatoi la Reale Mutua trova lo spunto giusto prima con Momi e Preda, poi con due triple pesantissime in transizione di Casuscelli. Assisi si disunisce un po´, si fa beccare prima con un fallo antisportivo di Romagnoli e poi con un tecnico alla panchina per proteste, trovandosi così a rincorrere nonostante Rossi si faccia sentire dalla lunga distanza.
Il vantaggio dei padroni di casa sale anche a più otto, ma Santucci risponde dall´angolo e poi Passa vanifica il pressing facendosi trovare pronto sugli scarichi. Un tecnico a Giovagnoli rischia di riaprire il match a pochi minuti dalla fine, ma Meschini prima e Orlandi poi realizzano dall´arco i canestri che chiudono definitivamente i conti. Rath amministra con calma gli ultimi possessi, Preda segna ancora dall´angolo e di fatto il risultato va in archivio. Finisce 68-57

