di Antonio Caterino
Ancora una sconfitta, la seconda consecutiva, per il Perugia Basket, che è costretto a cedere il passo all’agguerrita Treviglio, arrivata nella città del cioccolato con le idee chiarissime: pressing tutto campo, con difese asfissianti, attacchi in contropiede e resistenza tenace, costi quel che costi. E a quanto pare la ricetta lombarda ha funzionato davvero bene, andando ad impastare per le feste la squadra di Furio Steffè. La gara si è conclusa con un punteggio estremamente basso (60-63), indice di come la serata cestistica sia stata equilibrata e tesa, fino al termine. Nervi a fior di pelle per entrambe le formazioni, costrette a mettere sul campo tutto quello di cui disponevano, pur di non perdere i due punti e il romantico appuntamento con il trionfo. Se Treviglio doveva assolutamente riscattare le due sconfitte consecutive, Perugia doveva fare altrettanto, venendo dalla brutta e inaspettata sconfitta di Firenze, guidata dall’ex coach Riccardo Paolini. E perdere contro il proprio passato fa più male che perdere contro qualsiasi altra squadra, per cui vincere contro Treviglio diventava fondamentale per il team del patron Calzoni, proprio per togliersi dalla testa il tormento dei due punti lasciati in toscana.
Come a Firenze Come è successo, martedì sera, al PalaMandela, contro Firenze, la Liomatic, anche questa volta, ha commesso troppe ingenuità negli ultimi 120 secondi di gioco, e gli errori in questa fase si pagano sempre a caro prezzo, regalando la vittoria a Treviglio. Partita fotocopia. Peccato, perché quando si perde in questo modo le recriminazioni aumentano in modo esponenziale. E proprio per questo Furio Steffè, in questi giorni che verranno, avrà molto da dire ai suoi, per cercare di correggere quello che non va e recuperare la giusta serenità, per affrontare nel migliore dei modi il tour de force, che aspetta i suoi ragazzi fino a metà gennaio. Giovedì si comincia con Casalpusterlengo in trasferta. Il 4 gennaio arriverà al PalaEvangelisti la capolista Trieste, a seguire derby in toscana con Siena e poi di nuovo, in casa, con l’altra capolista Trento.
Cronaca Inizio all’insegna dell’equilibrio, Perugia sembra poter allungare con i canestri di Caroldi e Bisconti ma Treviglio reagisce prontamente, prima accorcia con un gioco da tre punti di Zanella e successivamente trova il sorpasso con Borra che, servito in penetra e scarico, schiaccia in avvicinamento, 9 a 8 per i lombardi dopo 5’ di gioco. La Liomatic rimette il naso avanti con un layup di Poltroneri e consolida il vantaggio con una bomba di Cutolo, la prima frazione si chiude con gli umbri avanti 15 a 13.
Poche emozioni I biancorossi aumentano l’intensità difensiva e gli ospiti faticano ad andare a canestro rimanendo bloccati per due minuti, la squadra di Steffè ne approfitta piazzando un minibreak che la manda a +8 ma Vitale tiene viva la Co.Mark infilando prima una tripla e recuperando poi la palla che porta la sua squadra sul -3 a 5’ dalla pausa. I Lombardi iniziano la pressione a tutto campo, Fabi commette fallo, Vertemati nel protestare guadagna un fallo tecnico e i grifoni allungano nuovamente, 29 a 22 dopo 16’ di gioco. Treviglio non demorde e riesce a risalire fino ad impattare con un canestro in arresto e tiro di Vitale, Poltroneri sigla dalla lunetta il +2 e si va al riposo con la Liomatic che conduce di due sole lunghezze, 33 a 31.
La scossa che non arriva Ad inizio ripresa il gioco stenta a decollare, ancora il solito Vitale trova il pareggio per gli ospiti e Poltroneri sblocca i grifoni dopo 3’ e mezzo di gioco, Zanella impatta e Cazzolato regala in tap in il +2 ospite a metà frazione. La Co.Mark allunga con la tripla di Planezio ma Bisconti realizza un gioco da tre punti che vale il -2, si va all’ultimo periodo con Treviglio avanti 45 a 43.
Sconfitta annunciata Bonamente guida la riscossa di Perugia, Cutolo infila dalla linea dei 6 e 75 il -1 e Caroldi fa due su due dalla linea della carità portando i grifoni avanti di una sola lunghezza, dopo 3’ siamo sul punteggio di 50 a 49 per i padroni di casa. Il match prosegue punto a punto fino alle battute finali, i perugini non riescono a scrollarsi di dosso gli avversari che rispondono colpo su colpo ritornando poi sopra con il solito Vitale che infila da tre e recupera palla lanciando in contropiede Marulli, +4 Treviglio ad un minuto e mezzo dalla fine. La Liomatic ricorre al fallo sistematico accorciando fino al -3 quando mancano 16’’ al termine palla in mano, purtroppo nell’ultimo possesso Perugia non riesce a tirare prima della sirena e la Co.Mark porta a casa due punti importanti, finisce 60 a 63 per gli ospiti.
TABELLINI
Liomatic Perugia – Co.Mark Treviglio 60 – 63 (15-13; 18-18; 10-14; 17-18)
Arbitri: Triffiletti di Messina (ME) & De Rosas di Santa Teresa di Gallura (SS)
Liomatic Perugia: Chiatti 10, Santantonio, Caroldi 11, Bisconti 15, Baldi Rossi, Cutolo 6, Kushchev, Poltroneri 8, Truccolo 1, Bonamente 9. All. Steffè.
Co.Mark Treviglio: Marulli 2, Planezio 6, Carnovali, Molinaro 2, Borra 6, Vitale 20, Cazzolato 3, Zanella 14, Fabi 10, Tomasini. All. Vertemati.
Partita in tv La gara tra Perugia e Treviglio verrà trasmessa martedì, alle 23 e 30, su Umbria Tv, canale 10 del Digitale Terrestre. Ma l’intero match è visibile anche sul web, cliccando su http://www.perugiachannel.it/BASKET-PERUGIA-Gare-2011-12.html. Le riprese televisive di tutte le gare interne della Liomatic sono eseguite dalla SM Broadcast, di Stefano Mezzanotte.
Prossimo impegno Perugia, giovedì 22 dicembre, affronterà in trasferta Casalpusterlengo, altra formazione dalla consistente cifra tecnica, che già sulla carta mette più di un pensiero. I piemontesi fino a questo momento hanno vinto 8 partite delle 14 giocate. Occupano il quarto posto nel girone Nord Ovest, dietro a Omegna, Treviglio e Torino, e hanno molte ambizioni. Vengono dalla sconfitta interna contro Pavia e hanno una gran voglia di tornare a muovere la loro classifica prima dello stop natalizio. Ed è proprio con queste ragioni che la Liomatic dovrà fare i conti, conti che Furio Steffè dovrà assolutamente risolvere senza commettere errori di calcolo, per evitare di perdere la terza gara di fila. Lusso che Perugia non potrà assolutamente permettersi.

