
di Antonio Caterino
La Liomatic contro Castelletto si è presa di forza e di carattere una vittoria, che vale oro. Sono due punti importantissimi che permettono alla banda di Furio Steffè di non perdere la scia su Trieste, al comando della classifica, con 14 punti, spartita però in coabitazione con Perugia (anch’essa a 14 punti), seconda dietro i friulani, a causa di una peggiore classifica avulsa. La Liomatic ha superato Castelletto 82 a 78, ma per come si erano messe le cose in partita, era difficile pensare ad un esito del genere. Perugia sotto per tre quarti, ha trovato la svolta con l’ingresso in campo, dopo tre mesi di stop, di Costantino Cutolo. E’ stato lui a suonare la carica e a guidare la clamorosa rimonta. Predestinato.
Le premesse Leggendo le statistiche era chiaro, alla vigilia, che la gara per Simone Bonamente e compagni non sarebbe stata affatto facile, nonostante la classifica di Castelletto (ultimi, a 6 punti, con 3 vittorie su 10 gare giocate) magari poteva far pensare il contrario. Però ad insospettire gli addetti ai lavori c’erano le percentuali e sì perché le percentuali degli ospiti non erano poi così distanti da quelle di Perugia. Se la Liomatic tirava con il 59% da due, con il 39% da tre e con il 68% ai liberi, Castelletto, invece, tirava con il 51% da due, il 36% da tre e il 74% ai liberi. Come vedete i dati sono molto simili e se si va a verificare anche la media punti e i rimbalzi a partita le considerazioni non cambiano. Gli avversari segnano di media 75 punti e recuperano 29,3 rimbalzi a partita. I grifoni invece realizzano 77,5 punti di media e strappano 32,5 rimbalzi a gara. E del resto, l’omogeneità tra i due team, derivante sulla carta da questi dati, ha trovato la sua puntuale conferma nella sfida. Un partita non facile per entrambe.
Match dal fascino particolare Se a tutto questo ci aggiungete che Furio Steffè l’anno passato allenava proprio Castelletto potete capire come e quanto gli ospiti sentissero questa gara. I piemontesi, infatti, volevano assolutamente fare uno scherzetto all’allenatore dei grifoni e quasi quasi ci riuscivano pure. Ovviamente unito a tutto questo, c’era il desiderio di Castelletto di muovere la sua classifica, riscattando la sconfitta della settimana precedente.
Cronaca I grifoni partono molto contratti e Castelletto è più aggressiva andando subito avanti 6 a 2, dopo 3’ di gioco, nel tentativo di recuperare palla, Cotani frana sulla panchina biancorossa andando a sbattere la nuca e subendo un duro colpo, per lui niente di grave e riprenderà poi il match ma De Pol è costretto a sostituirlo. La SBS non sembra risentirne e riesce a mantenere il vantaggio almeno inizialmente, Baldi Rossi impatta dalla linea della carità ma Cucinelli risponde immediatamente piazzando una tripla e riportando i suoi in vantaggio. Il divario aumenta ancora grazie a punti pesanti di Dri (17 punti con il 50% da tre e 3 rimbalzi) e Raminelli ed il primo periodo si chiude con gli ospiti avanti 18 a 8.
Secondo Periodo La Liomatic cerca la reazione, Bonamente infila dalla lunga distanza e Kushchev schiaccia in contropiede ma i piemontesi tengono botta e allungano fino a +14, Poltroneri infila 8 punti consecutivi e Bisconti realizza un gioco da tre punti, quando mancano 4’ minuti alla pausa lunga conduce ancora la SBS per 26 a 29. Prima del riposo Poltroneri subisce una botta alla clavicola ed è costretto ad uscire per il resto del match, i biancorossi non mollano e proseguono la rimonta, Santantonio piazza la tripla del -2 e si va negli spogliatoi con la squadra ospite che conduce 38 a 36.
Terzo quarto Il match riprende così come era finito, la Liomatic continua a difendere in maniera aggressiva, Baldi Rossi (12 punti con 14 rimbalzi e +18 di valutazione) e Bisconti riportano sotto i grifoni e Truccolo regala in contropiede il primo vantaggio a Perugia, 47 a 46 quando si sono giocati circa 3 minuti. Castelletto è reattiva e riesce a rimettere subito il naso avanti con i liberi di Iannone (18 punti con 3/5 da tre ed il 100% ai liberi), Cotani porta a distanza di sicurezza i suoi ma i padroni di casa non demordono, due bombe di Caroldi tengono in vita Perugia e la terza frazione si chiude sul punteggio di 55 a 58 per la SBS.
La svolta Gli ospiti trovano il nuovo allungo con Marmugi che segna prima una tripla e sfiora il gioco da tre punti, Castelletto vola a +10. Caroldi guida i tentativi di rimonta di Perugia ma gli ospiti respingono ancora tutte le offensive biancorosse, Cucinelli segna da tre e riporta le squadre a 10 punti di distanza. Quando il match sembra ormai finito Perugia aumenta l’intensità difensiva, Cutolo infila due triple e Truccolo segna quella del -1 a 2’ dal termine. Il PalaEvangelisti diventa una bolgia ed è ancora Truccolo a regalare il +2 biancorosso, sul capovolgimento di fronte Cotani subisce fallo ed impatta dalla lunetta. Cutolo (9 punti in 8 minuti di gioco con 3/4 da tre) segna un’altra tripla, Cotani accorcia dalla lunetta e Caroldi (18 punti totali con 4/5 da tre e 2 palle recuperate) dalla linea dei liberi manda a +4 i grifoni. Quando mancano 23 secondi è ancora Cotani a ridurre a 3 il divario, Castelletto commette fallo e manda in lunetta Cutolo che fa 0 su 2, la SBS si riporta in attacco e questa volta è Baldi Rossi a fermare il cronometro. Dri realizza solo un libero ed è costretta a mandare Caroldi in lunetta. Il play della Liomatic fa due su due e chiude il match, Perugia vince su Castelletto 82 a 78 e sale a quota 14 in classifica.
Videointervista a coach Furio Steffè
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Prossimo impegno Sabato in trasferta a Omegna
