Dopo la Sarlux Sarroch, ecco l’altra formazione sarda sul cammino della ErmGroup Altotevere nella quarta di ritorno del campionato di Serie A3. È il Cus Cagliari che, specie fra le mura amiche del PalaPirastu, dove i biancazzurri giocheranno sabato 17 gennaio alle 17, diventa più insidiosa che mai. «Dico ancora bravi ai ragazzi – ha affermato alla vigilia il coach Marco Bartolini – perché contro il Belluno, in Coppa Italia, ci hanno provato, anche se rivolgo i complimenti agli avversari per essersi subito ricomposti e a quel punto hanno fatto valere la loro maggiore caratura. Ho visto però una grande crescita rispetto a 11 giorni prima: mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. E se anche non siamo riusciti a scrivere la favola in Coppa, c’è sempre un cammino da portare in fondo e la strada è quella giusta”.
Compagnoni Il centrale Mirco Compagnoni invita a non dare peso alle componenti ambientali: «Il campo non deve essere un alibi – sottolinea – perché il Cus Cagliari è comunque una squadra forte e noi dobbiamo giocare bene e vincere in qualsiasi campo. Anzi, è necessario ritrovare il successo, evitando di “scioglierci” un po’ in gara dopo aver sudato in allenamento con sta succedendo in ultimo».
