di Barbara Maccari
Arriva a San Giustino sabato 9 luglio la seconda tappa degli Internazionali d’Italia Supercross 2011, un evento unico ed emozionante. Presenti i migliori specialisti europei della disciplina.
Polvere, fango, rampe altissime e ravvicinate dove andare a saltare e le temibili whoops da percorrere col gas spalancato. Questo è il supercross, che a differenza del motocross si pratica in piste interamente artificiali e questo è lo spettacolo che attende i tanti amanti della disciplina sabato 9 luglio al complesso sportivo comunale di San Giustino alle ore 21 per la seconda tappa degli Internazionali d’Italia.
Nel 2010 era in programma sempre a San Giustino l’ultima tappa del campionato, era settembre, piovve talmente tanto da costringere la direzione gara all’annuncio più sofferto e indesiderato, l’annullamento della gara. Ma il Motoclub «Quo Vadis?» non ha mollato ed è riuscito a portare di nuovo in Umbria la gara. Il percorso è stato analizzato dal grande esperto Armando Dazzi, che sulle tracce di quello esistente ha cambiato incastri e sequenze, il risultato è che in pratica siamo di fronte ad un nuovo tracciato. La Federazione sarà presente anche con i tecnici federali negli stage di avvicinamento al Supercross rivolto ai giovani, i corsi si terranno sulle piste dove si svolgeranno le gare stesse e sono riservati a SX2 e SXJ.
Di contorno ci sarà anche una prova del Campionato Italiano MinibikeMX. Dal punto di vista sportivo l’edizione 2011 riparte dalla conferma della scuola francese, infatti divisi da soli 5 punti nelle prime tre posizioni, dopo la prima prova, troviamo rispettivamente tre francesi, Christophe Martin autore di una splendida performance a Padova, Alexandre Rouis e Cedric Mannevy. Il migliore italiano attualmente è Matteo Bonini che si trova al quarto posto in campionato. Saltano il turno umbro la classe SX2 e SXJ, che saranno reinserite nella terza tappa a Carpi il prossimo 23 luglio.

