di Ma. Gi. Pen.
La “corsa più bella del mondo” passerà in Umbria. Torna la 1000 Miglia, la rievocazione partita da Brescia il 9 giugno attraverserà il cuore verde d’Italia venerdì 12 giugno. La carovana toccherà Terni, Foligno, Assisi per omaggiare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, Gualdo Tadino e Gubbio.
La rievocazione è giunta alla sua quarantaquattresima edizione. La corsa torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, «ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità, unendo ancora una volta l’Italia – si legge nel comunicato stampa di presentazione dell’edizione sul sito ufficiale della rievocazione – in un abbraccio fra cultura, motori e territori unici».
Si potranno ammirare tutte insieme e in movimento, «27 Alfa Romeo sportive anteguerra. Il convoglio celebra la storia del marchio attraverso le iconiche 6C 1500, 1750 SS e GS che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930. Tra queste spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato “SF”: la sigla della Scuderia Ferrari evoca il periodo in cui il Drake di Maranello, prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori di serie per le competizioni».
Il prestigio della selezione prosegue con «lo schieramento delle Ferrari da competizione, quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri, incluse le storiche vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America. Accanto alle Jaguar C-Type, protagoniste a Le Mans, si distingue la flotta delle Maserati A6 GCS (modello “Corse Sport” con basamento in ghisa), riferimento per le prestazioni negli anni Cinquanta. A sottolineare il valore del convoglio di 1000 Miglia 2026, ci sono ben 79 vetture “Participant”, cioè auto che hanno materialmente preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957».
Lungo un itinerario di quasi 2.000 chilometri, gli equipaggi provenienti da 33 paesi dovranno misurarsi con 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media. Il viaggio è partito da Brescia nella mattinata del 9 giugno.
Il convoglio, venerdì 12 giugno, passerà a Terni, Foligno, Assisi per omaggiare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, Gualdo Tadino e Gubbio per il pranzo. Dopo la sosta i partecipanti attraverseranno la Gola del Furlo e la Repubblica di San Marino, concludendo la giornata a Rimini.
Le «oltre 600 auto d’epoca, e 180 dello staff» transiteranno anche a Terni, come spiega un comunicato del Comune. Il passaggio è previsto dalle 9 del mattino alle 13.40 lungo l’asse Sr 313, via San Valentino, via Giuseppe di Vittorio, via Filippo Turati, corso del Popolo, rotonda Lancia di Luce, via Aleandro Aleardi, viale dello Stadio, viale Giacomo Leopardi (Controllo Orario), piazzale dei Poeti, viale di Porta Sant’Angelo, viale Mario Umberto Borzacchini, viale Eroi dell’Aria, Ss 675, Ss 3. In via Leopardi è prevista la fase di fermo e controllo orario degli equipaggi, pertanto la strada sarà chiusa al transito veicolare ordinario.
Per il passaggio della carovana Palazzo Spada ha firmato un’ordinanza con diversi provvedimenti per la circolazione stradale. Il 12 giugno dalle 6.30 alle 14.30 e comunque sino al termine della manifestazione: divieto di circolazione e di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli in via Leopardi (carreggiata centrale intera estesa) con obbligo per tutti i veicoli percorrenti viale dello Stadio in direzione via Aleardi di proseguire diritto una volta giunti all’intersezione semaforizzata Stadio- Leopardi; in piazzale dei Poeti è istituito per tutti i veicoli percorrenti via Porta S. Angelo l’obbligo di proseguire dritto ed in pari tempo è istituito per tutti i veicoli percorrenti via Vannucci l’obbligo di svoltare a destra su via Porta S. Angelo. E’ istituito per tutti i veicoli percorrenti via A. Manzoni in direzione via Leopardi l’obbligo di svoltare a destra sul controviale una volta arrivato in Via Leopardi.
