Piastra di Castelluccio

Manifestazioni di interesse per gli interventi relativi ai lavori di ricostruzione di Castelluccio di Norcia con particolare riferimento agli edifici pubblici e privati, alle urbanizzazioni primarie e secondarie, comprese le strutture fondali antisismiche. La procedura, viene spiegato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione, deve sfociare in un Accordo quadro della durata di quattro e dal valore complessivo di 68 milioni di euro.

Ricostruzione di Castelluccio In particolare, l’iter prevede la raccolta delle manifestazioni di interesse e l’avvio di una procedura negoziata a cui l’Usr inviterà massimo dieci operatori economici per poi arrivare all’individuazione di un unico operatore economico di fatto incaricato di realizzare il progetto pilota di Castelluccio, che prevede la ricostruzione su piattaforma sismicamente isolata per gli aggregati di origine storica. La piastra gradonata di Castelluccio ha un’estensione di 6.200 metri quadri conterrà 17 aggregati per 144 unità immobiliari, oltre a due edifici di culto, alle opere pubbliche primarie, terrazzamenti, sottoservizi e strade.

Tesei: «Bene progetto Cucinelli» «L’innovativa ricostruzione voluta dalla Regione per Castelluccio può essere completata e valorizzata con il progetto presentato da Brunello Cucinelli, che ho molto apprezzato e che perfettamente si integra con quello regionale», ha detto la presidente Donatella Tesei.

Nodessi e Castelli «L’idea di ricostruire il centro storico di Castelluccio su piattaforma isolata sismicamente – ricorda il direttore dell’Usr Stefano Nodessi Proietti –  non è interessante solamente per il fatto che le abitazioni verranno messe in sicurezza anche rispetto a probabili eventi futuri, quanto per il fatto che al disopra della piastra potranno essere ricostruiti gli edifici utilizzando tecniche tradizionali di muratura e riutilizzando, ove possibile, le antiche pietre recuperate dopo il crollo. È noto, infatti, che – grazie agli isolatori sismici – l’accelerazione che il suolo trasmetterà agli edifici sovrastanti sarà praticamente ridotta di circa 10 volte». Della procedura ha invece parlato il commissario Guido Castelli, evidenziando che «l’obiettivo è abbattere costi e tempi attraverso un unico e complessivo progetto che permetta alle migliaia di visitatori dei Piani di Castelluccio di tornare a godere di questo luogo unico».

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