Uno spettacolo cucito appositamente su alcune piazze del centro storico da Stephen Koplowitz. L’icona della danza contemporanea indiana Astad Deboo e i giovani artisti coreani del Seoul institute of arts che entrano nel progetto European Young Theatre. Ma anche il lancio premio internazionale Ellen Stewart, la Residenza artistica che dopo 10 sarà riaperta al pubblico e una grande attenzione alla Terra, «elemento sui cui abbiamo alzato l’attenzione con performance suggestive che ritraggono in senso ampio e non didascalico la relazione dell’uomo con l’ecosistema».
Koplowitz con Piazze in scena Questi alcuni dei tasselli di La MaMa Spoleto Open 2015, evento speciale del Festival dei Due Mondi, che debutterà il 27 giugno proprio col progetto site specific che Koplowitz ha realizzato unendo le esperienze e attitudini di attori e musicisti internazionali e umbri, grazie alla collaborazione del Conservatorio Morlacchi di Perugia e l’associazione Officina d’architettura Ofarch. Piazze in scena in programma il 28 e 28 giugno alle 16 e alle 19 è uno spettacolo itinerante che dall’uscita della mobilità alternativa di piazza Campello farà tappa nei giardini della stessa piazza per poi concludersi, 45 minuti dopo, in piazza del Comune: «Quando sono arrivato qui Spoleto 6 giorni fa non avevo testo e coreografia – spiega Koplowitz in conferenza stampa – perché lascio che siano le location a ispirarmi per lo spettacolo, farlo qui è davvero entusiasmante e con i ragazzi stiamo tutti lavorando molto intensamente».
Fumo blu e Disegnami una pecora Dal 2 al 5 luglio, invece, sarà di scena al Cantiere Oberdan Fumo Blu (dal 2 al 5 luglio) di Gherardo Vitali Rosati, per la regia di Paciotto e scenografie di Banci, prodotto dal Teatro Metastasio-Stabile della Toscana e sostenuto da La MaMa attraverso la Residenza artistica. I due attori Daniele Bonaiuti e Silvia Frasson vestiranno i panni di una coppia di trentenni alle prese con l’instabilità professionale ed emotiva che si traduce in uno spettacolo ironico e toccante che rappresenta anche lo spaccato della generazione di mezzo, tra l’impegno sociale e i nativi digitali. Fumo blu è prodotto dal Teatro Metastasio-Stabile della Toscana e sostenuto attraverso una Residenza Artistica presso La MaMa Umbria International. Stessa location per Disegnami una pecora (8-23 luglio) liberamente ispirato a Il piccolo principe di Antoine De Saint-Exupery e messo in scena da un gruppo di giovani artisti coreani del Seoul Institute of the Arts che fondono il teatro tradizionale coreano alle nuove tecnologie digitali, per proporre una riflessione sul cinismo e l’indifferenza della società contemporanea
Astad Deboo balla la Terra Il 9 luglio invece La MaMa si sposterà al San Nicolò per una conferenza-performance Voci dalla terra, ambiente e linguaggi creativi: natura, società, arte e nuove tecnologie in cui diversi attivisti ed artisti daranno voce alla terra, condividendo degli appelli della terra agli uomini, in forma di performances. Tra gli ospiti saranno anche Walter Ganapini, Marco Fratoddi, Gilberto Scaramuzzo, ed altri artisti italiani e stranieri. Il 10 e 11 luglio, presso i Giardini dell’Ippocastano si svolgerà un altro evento molto speciale, ovvero la prima assoluta di Madre Terra una performance di danza e musica interpretata e creata dall’icona della danza contemporanea indiana Astad Deboo, insieme al compositore e musicista giapponese Yukio Tsuji. Uno spettacolo che celebra la natura e la vita, unendo due grandi interpreti riconosciuti a livello internazionale.
Afshin Vardjavandi per la riapertura della Residenza artistica Dal 9 all’11 luglio torneranno ad aprirsi al pubblico le porte della Residenza artistica di La MaMa Umbria a Santa Maria Reggiana (Spoleto). Il pubblico sarà accolto nello spazio naturale del teatro all’aperto, dove andrà in scena toPRAY, un emozionante spettacolo del coreografo Afshin Vardjavandi, già vincitore della Settimana Internazionale della Danza, con la sua giovanissima ed affascinante compagnia umbra INC InNprogress Collective. Questo gruppo, sostenuto tramite la Residenza artistica di La MaMa Umbria, presenta un lavoro originale in cui le danze urbane si mescolano a gesti contemporanei, offrendo al pubblico una danza fuori dagli schemi e dal tempo. Per raggiungere La MaMa Umbria sarà messo a disposizione del pubblico un servizio navetta.
Premio internazionale Ellen Stewart Infine l’11 luglio sarà presentato il Premio internazionale Ellen Stewart, riconoscimento internazionale che sarà assegnato nel 2016 a un artista o gruppo teatrale contraddistintisi per un’attività artistica finalizzata al cambiamento sociale, alla partecipazione delle comunità e al coinvolgimento dei giovani. Il Premio, organizzato da La MaMa di New York e Umbria, International theatre institute e Festival dei Due Mondi di Spoleto, intende così celebrare la straordinaria vita di Ellen Stewart e dare continuità all’impegno verso un teatro che abbraccia tutte le tradizioni e identità culturali.
