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Circa 15 minuti di spettacolo pirotecnico che hanno tenuto con il naso all’insù diverse migliaia di persone, perlopiù spoletine molto legate ai fuochi d’artificio finali del Festival di Spoleto. L’appuntamento conclusivo di mezzanotte mancava da due anni, causa misure anti assembramento Covid, e riorganizzarlo quest’anno, con le colline arse dalle anticipate ondate di calore e la siccità, è stato un azzardo. Fortunatamente, però, tutto è filato liscio. Nulla, dunque, ha bruciato la seconda cartolina del Festival di Spoleto, dopo quella del concerto finale di piazza Duomo, che Umbria24 offre ai suoi lettori per gentile concessione di  Matteo Moschetti (a cura di Chiara Fabrizi)

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