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Ferrara e Franceschini (foto Fabrizi)

di Noemi Matteucci

«Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il Festival di Spoleto – ha affermato Giorgio Ferrara, direttore artistico dell’evento – una kermesse ‘antica e mai uguale’. Il Festival rappresenta una realtà consolidata, un grande bene da preservare e valorizzare e la programmazione triennale ci consente di guardare anche a prospettive di qualità sempre più elevate».

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Giorgio Ferrara Così Giorgio Ferrara, direttore artistico del Due Mondi, che ha parlato di «fondamentale contributo del Mibac, che copre – ha detto – il 70% del budget totale, anche se l’edizione 2015 vede anche il ritorno di un apprezzatissimo partenariato, quello di Poste Italiane, grazie all’impegno della presidente Luisa Todini, e la conferma di importanti partner come Bps del Gruppo Desio, Casse dell’Umbria, Fondazione Carispo, Camera di Commercio di Perugia, Mercedes, Eni e molti altri. Di assoluto rilievo anche lo sforzo dei mecenati – ha concluso il direttore artistico – che da quest’anno saranno guidati Carla Fendi e dalla sua incredibile energia».

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Dario Franceschini Il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, intervenuto alla conferenza stampa, ha sottolineato l’importanza del Festival dei Due Mondi come «vetrina internazionale unica per tanti settori e discipline». Particolarmente apprezzata dal ministro è la «collaborazione di sponsor e mecenati, che si integrano al settore pubblico contribuendo in modo sensibile ad accrescere e diffondere la cultura nel nostro paese, dove forti sono i concetti di territorio, museo e teatro». Franceschini ha fatto riferimento anche all’hard bonus, ricordando che è un forte strumento per promuovere il settore della cultura. «Nell’anno di Expo Milano – ha concluso – dobbiamo essere orgogliosi di poter presentare un programma italiano di qualità come quello offerto dal Festival dei Due Mondi».

Fabrizio Cardarelli Il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, ha messo in luce l’elevato livello del Festival e dell’organizzazione: «La programmazione è di grande qualità con nomi di rilievo. Il Comune -ha spiegato il primo cittadino- ci ha messo del suo con l’esposizione di Botero e ora sta lavorando a rendere la città bella e accogliente e abbiamo già un riscontro di prevendite molto incoraggiante».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.