Dopo il Sonar e prima della data a Ibiza, Ben Bohmer sbarca al Festival di Spoleto. Appuntamento stasera 2 luglio al Teatro Romano col produttore tedesco che presenta il suo nuovo lavoro “Bloom”: l’improvvisazione è da sempre un elemento essenziale dell’artista, e per questo ogni suo live set è un’esperienza irripetibile. Il Festival di Spoleto, dunque, prosegue il viaggio alla scoperta della musica elettronica dopo i concerti sold out di Max Cooper e Oneohtrix point never delle precedenti edizioni.
Considerato un visionario della scena musicale elettronica, di cui è anche protagonista con un sound originale tra beat house e atmosfere oniriche, Bohmer ha conquistato i più grandi festival internazionali suonando per migliaia di persone, tra cui il Sonar, Glastonbury e Primavera sound. Il produttore tedesco ha appena concluso un tour mondiale da record, perché ha registrato il tutto esaurito con mesi di anticipo, anche se il suo programma estivo proseguirà il 4 luglio a Ibiza e l’11 nei Paesi Bassi.
Appena 32enne, l’artista tedesco sta girando il mondo per presentare il suo nuovo lavoro “Bloom”, sfornato dopo i successi di “Breathing”, l’album del debutto, e quello di “Begin Again”: «Questo album mi ha riconnesso alla musica dopo anni intensi di tournée. È un viaggio attraverso il cambiamento, la scoperta di sé e la ricerca del momento giusto per “sbocciare”»,ha raccontato l’artista, che si è avvicinato alla musica studiando pianoforte e tromba, salvo poi trovare il proprio linguaggio personale attraverso i sintetizzatori e quindi con la produzione di musica elettronica.
