Quattordici anni dopo l’ultima esibizione all’Arena Santa Giuliana, Sting torna questa sera a inaugurare Umbria Jazz. Il concerto dell’artista britannico, in programma alle 21.30, apre l’edizione 2026 del festival con uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale italiana, già sold out da tempo.

Per il pubblico non sarà soltanto il ritorno di una delle più grandi icone della musica internazionale, ma anche l’occasione per vedere dal vivo un progetto completamente nuovo rispetto agli ultimi tour. Lo spettacolo fa infatti parte dello “Sting 3.0 World Tour”, una formula che rappresenta una sorta di ritorno alle origini: sul palco non ci saranno grandi orchestre né produzioni monumentali, ma soltanto tre musicisti. Accanto a Sting ci saranno infatti il chitarrista Dominic Miller, suo collaboratore da oltre trent’anni, e il batterista Chris Maas, già componente dei Mumford & Sons.

VIDEO UMBRIA JAZZ 2012

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L’idea del progetto è semplice quanto ambiziosa: riportare le canzoni alla loro essenza, con arrangiamenti asciutti e sonorità che richiamano il rock dei Police. Un’impostazione che ha convinto pubblico e critica durante le prime tappe del tour mondiale e che ha permesso all’artista inglese di recuperare anche brani raramente eseguiti negli ultimi anni.

La scaletta ufficiale non è stata resa nota, ma osservando le date più recenti del tour è facile immaginare una serata costruita intorno ai grandi successi che hanno attraversato quasi cinquant’anni di carriera. Dovrebbero trovare spazio “Englishman in New York”, “Fields of Gold”, “Shape of My Heart”, “Desert Rose” e “Fragile”, insieme ai classici dei Police come “Roxanne”, “Every Breath You Take”, “Every Little Thing She Does Is Magic”, “Can’t Stand Losing You” e “Wrapped Around Your Finger”.

IL VIDEO DEL CONCERTO DEL 2012 A UJ

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Il concerto segna anche un nuovo capitolo del rapporto tra Sting e Perugia. Il cantante aveva già calcato il palco dell’Arena Santa Giuliana nel 2012, mentre il suo legame con la città risale ancora più indietro nel tempo: nel 1987 partecipò al Perugia Jazz Festival insieme al grande arrangiatore Gil Evans, quando era ancora nella fase iniziale della carriera solista dopo lo scioglimento dei Police.

Accanto alla musica rimane costante anche il suo impegno civile. Insieme alla moglie Trudie Styler, Sting fondò nel 1989 il Rainforest Fund, organizzazione nata per sostenere la tutela delle foreste pluviali e delle popolazioni indigene. Negli anni ha inoltre partecipato a numerose iniziative umanitarie, collaborando con Amnesty International e prendendo parte a eventi benefici come Live Aid.

Per Umbria Jazz la scelta di affidare proprio a Sting l’apertura dell’edizione 2026 rappresenta una dichiarazione d’intenti. L’Arena Santa Giuliana inaugura infatti il festival con un palco completamente rinnovato e di dimensioni superiori rispetto al passato, pensato per ospitare grandi eventi internazionali.

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