Realizzazione di un tracciato lungo circa 3,3 chilometri, con un investimento complessivo di 14,5 milioni di euro. Presentati venerdì mattina in conferenza stampa il progetto definitivo del secondo stralcio – primo lotto della Complanare di Orvieto, approvato dalla giunta comunale il 29 giugno dopo la firma della convenzione tra il Comune di Orvieto e la Regione Umbria, e il tracciato del secondo Lotto che completerà l’infrastruttura.
L’opera rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti degli ultimi decenni per la città e consentirà di realizzare il collegamento diretto con la zona industriale di Fontanelle di Bardano, aumentando l’accessibilità e la competitività delle imprese ma anche alleggerendo il traffico pesante nei quartieri di Orvieto Scalo e Sferracavallo, migliorando la sicurezza stradale e riducendo l’inquinamento.
Nel corso della conferenza sono stati ripercorsi i principali passaggi amministrativi che hanno portato all’approvazione del progetto definitivo con un iter iniziato alla fine del 2019 con l’affidamento del progetto di fattibilità tecnico-economica e proseguito attraverso varianti urbanistiche al Prg, conferenze di servizi e revisioni progettuali, necessarie a sbloccare i finanziamenti ottenuti, fino al via libera definitivo della giunta comunale.
Il progetto del primo lotto del secondo stralcio prevede la realizzazione di un tracciato lungo circa 3,3 chilometri, con un investimento complessivo di 14,5 milioni di euro. Il finanziamento è garantito per 12,9 milioni di euro dai Fondi Sviluppo e Coesione stanziati dal Governo Meloni nel 2023, mentre il Comune di Orvieto partecipa con 500mila euro di avanzo di amministrazione e 1,1 milioni di euro attraverso l’accensione di un mutuo a scadenza differita con Cassa Depositi e Prestiti che partirà dal 2030.
Il lotto finanziato partirà dalla rotatoria di Ponte Pertini, si svilupperà parallelamente all’A1 a una distanza di 30 metri per un primo tratto per poi arrivare a 60 metri di distanza e proseguire verso la zona del fosso Albergo La Nona, dove sarà realizzato un ponte a una campata di circa 42 metri, e quindi fino alla Strada di Cardeto nell’area di Pian dei Poveri per raccordarsi alla viabilità esistente.
Presentato anche il cronoprogramma dell’intervento inserito nella convenzione firmata con la Regione Umbria. Il prossimo passaggio sarà l’avvio delle procedure di esproprio e quindi l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, previsto nel secondo semestre del 2026. L’avvio del cantiere è programmato per il primo semestre 2027 mentre la conclusione dell’opera è prevista nel secondo semestre del 2030.
Nel corso della conferenza è stato inoltre illustrato anche il quadro relativo al completamento della complanare con il secondo lotto del secondo stralcio che consentirà il collegamento fino alla Sp44 Del Piano. Si tratta di un ulteriore tratto di circa 1,1 chilometri che prevede tre sottopassaggi delle infrastrutture ferroviarie e autostradali e due rotonde di raccordo.
Presenti alla conferenza il sindaco Roberta Tardani, l’assessore ai Lavori pubblici, Piergiorgio Pizzo, il dirigente del Settore Tecnico del Comune di Orvieto, Rocco Olivadese, l’elevata qualificazione sezione Patrimonio, Luca Gnagnarini, ed Emanuela Di Bartolomeo dell’ufficio amministrativo Lavori pubblici.
L’assessore ai Lavori pubblici Pizzo ha definito l’approvazione del progetto «un grande risultato» raggiunto dopo un iter lungo e complesso, sottolineando che ora può partire il primo lotto del secondo stralcio, interamente finanziato, mentre è già pronta la progettazione per il completamento dell’opera. Ha ringraziato gli uffici comunali, i progettisti e la Regione Umbria per il lavoro svolto.
Pizzo ha ricordato che la Regione aveva subordinato il finanziamento da 12,9 milioni di euro alla progettazione del secondo lotto: la prima ipotesi, non ha ottenuto il via libera ed è stata sostituita da una soluzione con tre nuovi attraversamenti, allungando di circa un anno l’iter. L’assessore ha quindi auspicato la collaborazione di tutte le forze politiche per reperire le risorse necessarie al completamento dell’opera e ha spiegato che il Comune ha scelto di cofinanziare il primo lotto con un mutuo, confidando in future disponibilità di bilancio e in nuovi finanziamenti.
Il sindaco Tardani ha parlato di un passaggio decisivo per un’infrastruttura attesa da anni, destinata a migliorare la viabilità, ridurre il traffico pesante nei centri abitati e sostenere lo sviluppo dell’area industriale. Ha ringraziato l’assessore Pizzo, gli uffici comunali e gli enti coinvolti, ricordando anche il ruolo del Governo e della Regione nell’inserimento dell’opera tra quelle strategiche.
Per il sindaco, la complanare si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo della città. Tardani ha rivendicato gli investimenti ottenuti negli ultimi anni e ha sostenuto che l’amministrazione sta realizzando interventi su infrastrutture, sanità, servizi e rigenerazione urbana, respingendo l’idea di una città priva di prospettive.
