Al Festival di Spoleto hanno debuttato anche i 22 giovani musicisti selezionati per la prima Academy del Due Mondi.

Il progetto introdotto dal diretto artistico Daniele Cipriani ha portato in città talenti di età compresa tra 17 e 26 anni con tre eccezioni anagrafiche: la prima è “la presenza speciale” di un musicista di appena 11 anni che, con le sue straordinarie potenzialità, è riuscito a guadagnarsi un posto nella rosa dei selezionati, mentre le altre due eccezioni sono due musicisti già trentenni, ma che per doti indiscusse sono stati ammessi all’Academy.

I 22 talenti scelti a valle delle selezioni sono sia italiani che stranieri, arrivando anche da Germania, Regno Unito, Polonia e Ucraina. Loro al Festival di Spoleto partecipano programma intensivo completamente gratuito che include masterclass ed esibizioni pubbliche inserite nel cartellone ufficiale. A guidarli nel percorso internazionale di alta formazione è il corpo docente, composto da artisti di riferimento della scena musicale internazionale: Marc-André Hamelin, Benedetto Lupo, Giovanni Sollima, Kim Kashkashian, Marc Bouchkov e Andrea Obiso.

L’Academy punta a riportato «al centro del Festival di Spoleto il dialogo tra maestri e nuove generazioni di interpreti», ispirandosi «alla tradizione delle masterclass, sviluppata a partire dalle esperienze di Franz Liszt e poi consacrata nel Novecento come spazio privilegiato di scambio diretto tra docente e allievo, in cui formazione e performance si integrano in modo continuo», ricorda una nota del Festival di Spoleto.

Dopo l’avvio delle attività didattiche, martedì gli allievi hanno debuttato nell’ambito dei Concerti di Mezzogiorno. I 22 giovani musicisti hanno quindi anche l’occasione di esibirsi insieme ai loro maestri, interpretando programmi di musica da camera che attraversano il grande repertorio. In questo senso, va segnalato l’appuntamento del 4 luglio al Nuovo-Menotti, quando i talenti si esibiranno insieme a Kim Kashkashian e Marc Bouchkov in un programma dedicato a Johannes Brahms e Felix Mendelssohn. L’11 luglio a Santa Eufemia, invece, suoneranno con Benedetto Lupo e Andrea Obiso, interpretando musiche di Gustav Mahler, Franz Joseph Haydn, Robert Schumann e Antonín Dvořák.