di F.M.
Lunedì mattina hanno assicurato che i loro amici pagavano i conti al ristorante. Eccome. Erano i testimoni chiamati a dire la loro dagli avvocati difensori dei due finanzieri finiti in manette nel 2008 e oggi processati per concussione che si sono sempre dichiarati innocenti. Secondo un ristoratore che li aveva denunciati, i due avrebbero pranzato nei suoi ristoranti, soli o in compagnia, molte volte, senza pagare il conto. Lunedì mattina avrebbe dovuto tenersi l’esame di uno dei due imputati, Daniele Scarpetta, l’altro, il maresciallo Delio Cardilli è stato presente in udienza una sola volta.
Per loro la sentenza dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno.
«Ti crea problemi se veniamo a pranzo ogni lunedì e non paghiamo?». Queste, secondo il proprietario del ristorante “Le Cirque” di Santa Maria degli Angeli, erano state le parole usate dal luogotenente della Guardia di Finanza Daniele Scarpetta, a processo per concussione insieme al tenente colonnello Delio Cardilli.
I due finanzieri vennero arrestati nel gennaio 2008 per aver «costretto o comunque indotto ad offrire utilità, rappresentate dal mancato pagamento di consumazione di pasti e cene un ristoratore promettendogli favori e coperture fiscali». L’uomo, oggi parte civile con l’avvocato Giovanni Picuti, li aveva denunciati a ottobre del 2007. A mettergli le manette ai polsi gli stessi colleghi coordinati dal sostituto procuratore Sergio Sottani.
Il titolare di « Le Cirque» aveva testimoniato dicendo tra l’altro che « all’epoca della denuncia ho taciuto alcuni episodi per paura di ripercussioni». Secondo la sua denuncia dopo alcuni pasti, i due finanzieri gli chiesero apertamente di poter andare a pranzo ogni lunedì senza pagare, offrendogli in cambio un occhio di riguardo per i controlli. Fu così che iniziarono pranzi e anche cene con la famiglia gratuite. I due finanzieri avrebbero anche intimato all’uomo di ritirare la denuncia, fatto questo contenuto in una ulteriore querela del ristoratore.
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