Chiuse le operazioni di voto per la proposta di concordato in continuità di Acque minerali d’Italia con l’adesione, come del resto aveva anticipato Umbria24, di un’ampia maggioranza dei creditori. A dare maggior fiducia al piano elaborato e al vaglio del giudice del Tribunale di Milano per la definitiva omologa, è stato l’accordo siglato da Ami con il fondo italiano Clessidra restructuring e il fondo americano Magnetar che, tramite un intervento finanziario di oltre 50 milioni, ne supporteranno il percorso di rilancio e sviluppo come nuovi azionisti insieme all’attuale proprietà.
Ami Durante il percorso concordatario la società ha intrapreso azioni di rifocalizzazione ed efficientamento e si è rafforzata con la recente nomina del direttore generale Alessandro Frondella, manager con ventennale esperienza nel settore delle acque minerali. Ami, aspetto positivo, ha mantenuto una posizione di rilevo tra i principali players del mercato, è presente nei canali HoReCa e Retail tramite importanti marchi. Sul percorso pesano però le ipotesi di esuberi, anche in numeri piuttosto consistenti, avanzate per i siti Sangemini, Amerino e Gaudianello.
