Un giovane folignate di 23 anni è stato condannato questa mattina a due anni e 20 giorni di reclusione per rapina dal gip Massimo Ricciarelli, che lo ha giudicato con rito abbreviato. Il giovane, protagonista insieme ad un minorenne tunisino di una rapina ai danni di un anziano di Foligno, è anche stato giudicato semi infermo mentale in una perizia psichiatrica svolta da un perito del tribunale su richiesta del difensore Guido Bacino. Il giovane dovrà anche pagare 600 euro di multa.

I fatti Il 23enne folignate è accusato di rapina. Nel febbraio del 2009, secondo la ricostruzione accusatoria, insieme ad un tunisino minorenne, attualmente in una struttura di recupero, avrebbe rapinato un anziano a cui avevano chiesto un passaggio da Foligno a Nocera Umbra.  Secondo quanto ricostruito, l’anziano, in cambio del passaggio aveva chiesto loro una prestazione sessuale. Giunti a Nocera Umbra, e qui le versioni si fanno contrastanti, i due ragazzi avrebbero rifiutato di prestarsi ad un rapporto sessuale. Il folignate ha riferito che a quel punto fu il minore tunisino a picchiare l’anziano. Di certo gli rubarono portafogli, con 60 euro dentro, cellulare e anche l’automobile e lo lasciarono lì a piedi. L’anziano allora allertò gli inquirenti che poi trovarono l’automobile in cui i due ragazzi avevano dormito.

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