di Chiara Fabrizi

«La sfida dei prossimi anni è essere forti, chiari e determinati», ma «la priorità sarà la sanità» e «lo sviluppo economico e sociale che passa per grandi temi, come infrastrutture e giovani, e obiettivi che sono alla portata dell’Umbria» Così la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ai giornalisti davanti al centro congressi dell’Umbria fiere di Bastia Umbra da dove, sabato pomeriggio, di fronte a 1.500 persone, è ufficialmente partita la campagna elettorale del centrodestra, che per la sfida delle regionali può contare anche sul sostegno di Stefano Bandecchi. Il sindaco di Terni si è presentato all’appuntamento col suo camper e sette pullman carichi di sostenitori e bandiere di Alternativa popolare «più altri 200 in macchina, solo noi saremo 700», ha detto ai giornalisti, spiegando: «Siamo entrati in coalizione proprio perché vogliamo essere il cambiamento e il motore propulsivo per i prossimi anni». Oltre a Bandecchi, anche gli esponenti degli altri alleati, da Franco Zaffini per Fratelli d’Italia fino a Andrea Romizi di Forza Italia.

PIENONE ALL’UMBRIA FIERE PER TESEI: FOTO

Prima della convention che ha aperto ufficialmente la campagna elettorale “Ancora più Umbria”, Tesei ha affermato: «Possiamo presentarci agli umbri coi risultati ottenuti in questi cinque anni, guardando al futuro che va realizzato». E poi: «Abbiamo risorse importanti a disposizione, che abbiamo portato in questa regione e non era scontato, e ora abbiamo la possibilità e il dovere di investire 6 miliardi di euro tra Pnrr e nuova programmazione (europea, ndr), con idee chiare e progetti già pronti che vanno messi a terra».

Quindi la sanità: «Ricordiamoci da dove siamo partiti, perché nel 2019 ho trovato i commissari ed era tutto bloccato, poi abbiamo affrontato il Covid con grande difficoltà, ma siamo ripartiti e oggi ci sono i numeri, che non sono i miei ma del ministero della Salute, Agenas e Gimbe, secondo cui le sanità di questa regione è tra le migliori. Non sono comunque soddisfatta – ha detto – e dal 19 novembre (il giorno che segue le votazioni, ndr) sarà una nostra priorità realizzare la sanità di territorio e fare in modo che i nostri ospedali funzionino per le eccellenze che hanno».

Sulle infrastrutture Tesei ha, invece posto l’accento sulla nuova stazione Medioetruria «che finalmente aprirà all’Umbria le porte per l’accesso all’alta velocità«.«E – ha proseguito – consentirà di intercettare, a Creti, 14 coppie di treni veloci per nord e sud. Questo sarà un altro volano per lo sviluppo. Senza dimenticare il completamento della Fcu e la Orte-Falconara». Tesei ha infine rivendicato i numeri «straordinari» nel settore turistico e quelli dell’aeroporto, assicurando che «nell’arco di due, tre anni arriveremo a un milione di passeggeri». 

Massiccia la presenza dei sostenitori di Alternativa popolare arrivata da Terni a Bastia Umbria con un serpentone di pullman. La folla di sostenitori di Bandecchi non è naturalmente passata inosservata e Zaffini, a chi gli ha chiesto se si fosse davanti a una prova di forza, ha risposto: «Noi siamo contenti che sia una prova di forza da parte di Bandecchi, perché è una delle squadra politiche della coalizione». Il senatore di Fratelli d’Italia ha poi detto che «agli umbri spetta decidere se proseguire il cambiamento della regione avviato nel 2019, facendo lavorare il centrodestra per altri cinque anni, che saranno molto proficui perché si raccoglieranno i frutti dei programmi già messi in campo». Per Zaffini, insomma, «il meglio deve ancora venire».

A Bastia Umbra naturalmente anche l’ex sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che ha annunciato la propria candidatura al consiglio regionale. «Ritrovo in queste giornate fatica, contenuti, nuove prospettive per i nostri territori e tanta voglia di mettersi in gioco da parte di una comunità politica e umana – ha detto – importante per questa regione, che viene da un percorso impegnativo e che ha ancora voglia ed energie per dare ancora tanto. Le settimane – ha concluso Romizi – che verranno ci diranno qualcosa in più su questo cammino». L’ex sindaco di Perugia sulla folla di sostenitori di Bandecchi ha poi detto: «Non credo che stiamo qui a misurare il numero, ma è importante essere qui per costruire insieme un progetto, avendo la capacità di ascoltarsi e di ascoltare i cittadini e credo che ci sia».

Infine, il sindaco di Terni molto acclamato al centro congressi dell’Umbria fiere: «Capisco – ha risposto Bandecchi alla domanda di un giornalista – se i leader del centrodestra umbro sono imbarazzati per il mio ingresso in coalizione, perché in effetti io sono un po’ imbarazzante, avete visto gli atteggiamenti che a volte ho, sono un po’ monello, ma io sono il rappresentante pro tempore di un partito, sono solo di passaggio». E sul voto del 17-18 novembre, Bandecchi ha detto: «Mi aspetto semplicemente di vincere, la sinistra è troppo confusa, mi dispiace anche per Proietti, perché è una persona stupenda, capace e bravissima, ma non so cosa c’azzecchi con tutta questa estrema sinistra e credo sia in grande difficoltà».

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