di F.M.
Hanno chiesto un letto su cui dormire ma gli è stato rifiutato. Per questo due rumeni di 30 e 33 anni, hanno picchiato e derubato un loro connazionale. Il tutto si è svolto giovedì sera a Papigno, vicino Terni. I due, T.P.M. e D.C.V., sono a cena a casa di un loro connazionale insieme ad un quarto uomo, anche questo rumeno.
Il rifiuto e le botte Dopo cena, non avendo un posto in cui vivere, chiedono di poter restare, ma il padrone di casa rifiuta. I due allora lo picchiano prendendolo a calci e pugni, lo derubano dei suoi due telefoni cellulari e fuggono.
Quindici giorni di prognosi Il quarto uomo presente avverte i carabinieri che poco dopo li arrestano. Il padrone di casa picchiato è stato portato in ospedale dove è stato visitato e dimesso con 15 giorni di prognosi per i traumi contusivi che ha riportato.
In carcere I due rumeni invece, uno dei quali già pregiudicato, sono stati portati nel carcere ternano di vocabolo Sabbione con le accuse di rapina e lesioni.

