È stato il ministero dei Trasporti a chiedere la bitumatura della nuova pista ciclabile all’interno del Percorso Verde di Perugia. A dirlo, rispondendo a un’interrogazione delle opposizioni in consiglio comunale, è stato l’assessore alla Mobilità Pierluigi Vossi. L’assessore ha spiegato che l’intervento rientra in un progetto avviato dalla precedente amministrazione e finanziato nel 2021 con risorse del Pnrr destinate alla realizzazione di nuove piste ciclabili. La scelta della pavimentazione asfaltata, ha precisato Vossi, è stata definita nell’ambito del confronto con il Ministero, che ha indicato la necessità della bitumatura per il tipo di percorso previsto; bitumatura oggetto di segnalazioni e polemiche nel corso delle settimane passate.
L’interrogazione L’opera, ha riferito l’assessore, è legata alla realizzazione di un collegamento ciclabile tra alcuni punti strategici della città, dall’area di Ingegneria fino alla zona del Minimetrò, con l’obiettivo di proseguire poi verso la rete ciclabile in direzione del polo ospedaliero. L’interrogazione era stata presentata dal consigliere Nicola Volpi (FdI), che aveva chiesto chiarimenti sull’impatto ambientale e paesaggistico della nuova pista all’interno del percorso verde “Leonardo Cenci” a Pian di Massiano. Tra i punti sollevati anche la possibilità di utilizzare soluzioni alternative con minore impatto sul terreno naturale e la coerenza dell’intervento con le caratteristiche ricreative e naturalistiche dell’area.
La pista di pattinaggio Nel corso della seduta è stata affrontata anche la situazione della pista di pattinaggio di Pian di Massiano, oggetto di un’interrogazione dei consiglieri Augusto Peltristo e Edoardo Gentili (FI). I due consiglieri hanno chiesto chiarimenti sulla chiusura dell’impianto, sui tempi di un possibile recupero, sulle risorse disponibili e sul futuro modello di gestione della struttura. Rispondendo all’interrogazione, Vossi ha spiegato che l’impianto è rimasto in gestione fino a gennaio 2026, mentre l’accordo con il gestore sarebbe dovuto terminare a marzo dello stesso anno. La gestione è però cessata in anticipo e successivi sopralluoghi hanno evidenziato problemi legati alla sicurezza della pista e della struttura nel suo complesso.
Futuro da decifrare L’assessore ha precisato che, allo stato attuale, l’impianto non è omologato per ospitare eventi o attività agonistiche e necessita quindi di interventi di manutenzione e riqualificazione. «L’Amministrazione – ha detto in aula Vossi – valuterà se intervenire per riqualificare la struttura esistente, sostituirla con una nuova, oppure individuare un’altra area, sempre all’interno di Pian di Massiano, idonea alla pratica del pattinaggio». Per quanto riguarda il futuro dell’impianto, l’assessore ha ricordato che la normativa consente modalità di affidamento diverse per strutture sportive che non siano immediatamente utilizzabili. Prima di procedere, però, il Comune dovrà definire quale soluzione adottare tra il recupero dell’attuale pista, la realizzazione di una nuova struttura o l’individuazione di uno spazio alternativo nella stessa area di Pian di Massiano.
