di F.M.

Vendevano droga nel piazzale del condominio in cui vivevano. Raccogliendo  numerose segnalazioni di residenti e negozianti della zona di via Settevalli – Ponte alla Pietra, i militari del nucleo investigativo del comando provinciale di Perugia, hanno arrestato tre tunisini ed una ragazza albanese, tutti sui vent’anni. Preparavano le dosi di droga nell’appartamento in cui vivevano e poi le vendevano nel piazzale dell’edificio. I militari li hanno osservati e poi hanno deciso di intervenire: nella perquisizione domiciliare sono stati infatti rinvenuti e sequestrati circa 50 grammi tra eroina e cocaina già suddivisa in dosi, sostanza da taglio, materiale vario per il confezionamento e 500 euro in contanti. Nel corso dell’udienza per direttissima il giudice ha convalidato gli arresti e disposto per due degli uomini, risultati anche clandestini, il trasferimento al carcere di Capanne. La posizione della ragazza invece è stata stralciata, in quanto è emerso che era minorenne.  Ai carabinieri aveva detto di essere maggiorenne. La sua situazione sarà vagliata dal tribunale per i minorenni anche per l’aver reso false dichiarazioni sulla propria identità personale.

Sempre gli uomini del nucleo investigativo, hanno arrestato un pregiudicato palermitano, il 36enne G. U., recentemente trasferitosi a Ponte d’Oddi, che dovrà scontare un cumulo di pena definitiva di un anno e nove mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.

La compagnia di Perugia, invece, ha complessivamente tratto in arresto sette persone: H. A., tunisino, 42enne è stato trovato in possesso di 9 involucri termosaldati contenenti 19 grammi di eroina e 18 di cocaina, sequestrata insieme a 1000 euro in contanti. Un 26enne rumeno, B. C. è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto perché sorpreso alla guida di una Fiat Panda di proprietà della ASL 2 rubata il giorno prima.

B. A. K., tunisino di 29 anni, che nel corso di un controllo è risultato gravato da un ordine di carcerazione, dovendo espiare 10 mesi e 20 giorni di reclusione per ripetute violazioni delle norme sull’immigrazione. D. F. 42enne da San Giustino Umbro e P. E., 32enne ternano, sorpresi immediatamente dopo aver asportato 50 litri di gasolio da alcune macchine operatrici. Infine, W. M., 30enne, tunisino e la coetanea perugina M. C. perché sono stati trovati in possesso di 84 ovuli contenenti 70 grammi circa di eroina e 30 di cocaina.

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