Sono stati trasferiti all’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Umbria 592.037,60 euro destinati a due interventi sul patrimonio scolastico di Perugia finanziati, in parte, con fondi per la ricostruzione post-sisma. Si tratta di un’anticipazione pari al 20% delle risorse programmate per la palestra dell’Ipc «B. Pascal» e per i laboratori dell’Itis «A. Volta».
I due interventi sono inseriti nell’Ordinanza speciale numero 31 del 31 dicembre 2021, relativa al programma straordinario per il recupero delle strutture scolastiche nei territori colpiti dal sisma. Le anticipazioni sono previste dall’Ordinanza commissariale numero 161 del 2023 e sono destinate a consentire l’avvio delle attività di progettazione e delle procedure di affidamento nella fase iniziale dei lavori.
Per la palestra del Pascal è previsto un intervento di adeguamento sismico ed efficientamento energetico, per un costo complessivo stimato in 2 milioni 372 mila euro. Di questi, 1 milione 660.400 euro sono finanziati attraverso i fondi dell’Ordinanza speciale numero 31 e 711.600 euro attraverso il Conto termico. L’anticipazione trasferita all’Usr Umbria è di 332.080 euro.
Per i laboratori dell’Itis Volta l’investimento complessivo è di 5 milioni 799.750 euro. La copertura prevista comprende 1 milione 299.788 euro di fondi sisma, 3 milioni 630 mila euro di contributo del Miur e 869.962 euro attraverso il Conto termico. In questo caso l’anticipazione è di 259.957,60 euro.
Il soggetto attuatore dei due interventi è la Provincia di Perugia. Complessivamente, le opere previste per il Pascal e il Volta ammontano a 8 milioni 171.750 euro.
«Continuiamo a sostenere concretamente il percorso di ricostruzione delle scuole, mettendo a disposizione le risorse necessarie perché progettazione e procedure possano procedere con continuità», dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.
«Continua l’attività del Governo per il territorio e verso il mondo della scuola, fondamentale per il futuro dei nostri giovani e delle nostre comunità. La sicurezza degli edifici scolastici è una priorità assoluta per il Governo Meloni», afferma il sottosegretario al ministero dell’Interno Emanuele Prisco.
