di Francesca Marruco
Neanche nel far west. Non solo sorpassavano in corsia d’emergenza, cosa vietata in assenza di una reale necessità, ma, decretando che l’autobus che stavano superando gli stesse stringendo la strada, gli hanno bloccato il passaggio. Hanno fermato la loro macchina in piena autostrada, sono scesi, hanno aperto a forza la portiera dell’autobus, sono entrati e hanno picchiato selvaggiamente l’autista, la capogruppo e il marito, senza disdegnare di elargire qualche ceffone agli impauriti turisti bergamaschi.
Due campani pluripregiudicati Gli autori del brutale e immotivato pestaggio sono due campani 35enni pluripregiudicati per reati contro la persona e contro il patrimonio. Gli uomini della stradale di Orvieto li hanno inseguiti, mentre dopo l’aggressione, imperterriti si erano rimessi in marcia continuando a sfrecciare sulla corsia d’emergenza. Li hanno finalmente fermati e arrestati con l’accusa di lesioni personali e violenza privata. Ora sono detenuti nel carcere di Orvieto.
In corsia d’emergenza I fatti si sono verificati ieri. Siamo sull’aA1 in direzione Nord, all’altezza di Orvieto. Mezza Italia si sposta per tornare a lavoro dopo le ferie natalizie. Un gruppo di turisti bergamaschi sta facendo rientro a casa dopo una gita, due uomini campani, insieme alla moglie e al figlio di uno di loro tornano a Torino dove vivono e lavorano. Il traffico costringe tutti a procedere ad un’andatura di 30-40 km orari, ma i due campani hanno fretta e se ne fregano delle regole, si spostano in corsia d’emergenza e iniziano a superare automobili finché non affiancano l’autobus.
Prognosi e paura L’autista ha riportato una frattura al naso, per lui la prognosi è di trenta giorni, la capogruppo ha riportato ecchimosi al volto, per lei una settimana di prognosi, qualche giorno anche al marito della donna, un medico in pensione, che ha cercato di mettersi in mezzo. Dopo il pestaggio i due sono rientrati in macchina dove avevano lasciato la donna e il bambino piccolo e sono fuggiti. Gli occupanti dell’autobus hanno invece chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine.
Senso civico Alla scena avevano assistito anche altri automobilisti, uno in particolare, vedendo quanto accadeva si è fermato e ha atteso l’arrivo della polizia per testimoniare che l’autobus non aveva effettuato nessuna manovra azzardata o pericolosa per gli occupanti dell’automobile che procedeva sulla corsia d’emergenza.

