
di Francesca Marruco
Tutti contro il film «Amanda: murder on trial in Italy». I legali di Amanda Knox hanno inviato una diffida alla casa di produzione «Lifetime», in cui si chiede di sospendere e non distribuire la pellicola. La difesa di Raffaele Sollecito sta preparando una mossa analoga a quella della coimputata americana. Ma gli ex fidanzatini già condannati in primo grado, non sono gli unici a non vedere di buon occhio un film che, se trasmesso, potrebbe influenzare la corte che dovrà giudicarli nuovamente. Anche il padre di Meredith Kercher infatti si è detto inorridito dalla visione delle scene che ricreano l’omicidio della figlia e ha chiesto che i fotogrammi vengano rimossi dalla rete. Il film dovrebbe andare in onda negli Usa il 21 febbraio prossimo, mentre la prossima udienza del processo è fissata per il 12 marzo.
Film lesivo per la reputazione di Amanda Nel film ci sono «contenuti altamente lesivi della reputazione» della studentessa di Seattle. Per questo i legali di Amanda Knox hanno inviato una diffida alla casa di produzione Lifetim a «sospendere immediatamente e non distribuire, divulgare o mandare in onda il film». La giovane americana condannata a 26 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher sta affrontando insieme all’ex fidanzato e coimputato Raffaele Sollecito il processo di secondo grado davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Perugia. L’avvocato Luciano Ghirga che la difende insieme a Carlo Dalla Vedova ha detto che i difensori sono «nettamente contrari alla diffusione del film » perché «nel film vengono trattati dati sensibili come il sesso. E’ assurdo che durante un processo d’appello ci sia un diffusione come questa». «Procederemo anche per vie legali» ha annunciato ancora il difensore, riferendosi ai contenuti lesivi per Amanda.
«Scene orripilanti » Anche il padre di Meredith Kercher si scaglia contro il film americano che dovrebbe andare in onda a fine mese negli States. John Kerche ha visto il trailer del film con Hayden Panettiere nei panni di Amanda Knox ed è rimasto inorridito dalla violenza di alcune scene. «L’immaginazione corre perché si tratta di quello che è successo. Ma vederlo in questo modo è decisamente scioccante. Le scene sono assolutamente orripilanti», ha detto al Sun , aggiungendo: «quello che i produttori del film hanno fatto è terribile. Sono sorpreso che si siano spinti così in là. Mi avevano detto che la bozza originale del film prevedeva di arrivare fino al momento dell’assassinio, ma non di mostrarlo. E’ ovvio da queste immagini che invece lo mostreranno».
Ritirare scene da internet In uno fotogramma si vede l’attrice che veste i panni di Meredith mentre urla e viene bloccata a terra dagli attori che impersonano Rudy Guede e Raffaele Sollecito. John Kerche vuole che le immagini vengano tolte da internet: «Non solo hanno sconvolto me e la mia famiglia, ma corrono anche il grosso rischio di essere denunciati dai legali delle persone incriminate» ha detto ancora il padre di Meredith.
