di Francesca Marruco
E’ stato condannato a 4 anni e mezzo il rumeno che nel luglio del 2010, a bordo del suo furgone, che guidava da ubriaco e senza patente, era andato a sbattere contro una Panda su cui viaggiava una famiglia in zona Ramazzano. Nell’incidente un uomo di 40 anni era morto sul colpo, mentre la moglie e la figlia di cinque anni erano state ricoverate con riserva di prognosi per ferite gravi.
L’uomo era stato trovato positivo all’alcol test che la polizia municipale gli aveva fatto sul luogo dell’incidente. Martedì mattina, l’uomo, accompagnato dal suo avvocato Annalisa Campagnacci ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato condizionato. La dottoressa Matteini non l’ha concesso e allora è stato scelto il rito abbreviato secco che comunque è valso al 37enne la riduzione di un terzo della pena.
Il pubblico ministero Antonella Duchini ha dunque sollecitato 4 anni di reclusione, il gup Claudia Matteini gliene ha inflitti invece 4 e mezzo. Più una pena monetaria di 1.400 euro. In aula erano presenti anche i familiari dell’uomo rimasto ucciso nell’incidente che non si sono mai costituiti parte civile, accompagnati dal loro avvocato Roberto Quirini. L’uomo era stato in carcere molti mesi e ancora oggi ha l’obbligo di firma. Era accusato di omicidio colposo, lesioni gravi , guida in stato di ebbrezza e guida senza patente.

