Si ritorna a parlare di finanziamento per la riqualificazione degli oratori in Umbria, con una nuova delibera attesa in giunta che porterebbe a 4 milioni di euro la dotazione complessiva destinata agli interventi. A sollevare il tema è la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Paola Agabiti, che chiede di fare chiarezza sul percorso dei fondi e sui tempi di attuazione del bando, ricordando il valore sociale ed educativo degli oratori per le comunità umbre.

Nella sua nota, Agabiti rivendica il lavoro svolto a livello istituzionale sul fronte della rimodulazione dei Fondi di sviluppo e coesione. La consigliera domanda quali risorse siano state effettivamente assegnate, quali progetti risultino finanziati e quando possano partire gli interventi, sottolineando l’attesa di parrocchie, associazioni e territori.

Secondo quanto ricostruito la Giunta Tesei aveva inizialmente stanziato 3 milioni di euro sul capitolo di bilancio dedicato agli interventi di riqualificazione di spazi destinati ad attività di aggregazione e socializzazione. Si tratta di 3 milioni per le annualità 2025 e 2026, secondo quanto riportano gli atti  di delibere di giunta regionale 256 e 1059 del 2024. Verifiche tecniche successive avrebbero però rilevato che quel capitolo era finanziato da mutuo e non poteva essere utilizzato per contributi a soggetti privati, rendendo necessario l’annullamento degli atti precedenti e l’avvio di una nuova procedura.

La Giunta Proietti prevede ora uno stanziamento di 4 milioni di euro a valere sulle risorse dell’accordo per la Coesione Umbria Fsc 2021-2027 e la riscrizione delle risorse sul capito giusto. Il cronoprogramma ripartisce i fondi su tre annualità: 400 mila euro nel 2026, 2,735 milioni nel 2027 e 865 mila euro nel 2028.

Il prossimo passaggio in giunta servirà appunto a sanare un errore di impostazione procedurale relativo alla fonte di finanziamento utilizzata nel 2024. Il nuovo atto dovrebbe quindi riallineare la copertura finanziaria e consentire la pubblicazione di un nuovo avviso pubblico, con comunicazione ai soggetti che avevano già presentato domanda.

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