di F. M.

A bordo del loro furgone avevano ben 18 quintali di batterie per auto usate. Per questo due romeni sono stati denunciati a piede libero dalla polizia stradale di Castiglione del Lago con l’accusa di trasporto di rifiuti pericolosi.

Ipotizzato traffico di rifiuti Il furgone è stato fermato a Magione mentre si dirigeva verso Perugia. Per la polizia, i due si stavano dirigendo verso il capoluogo umbro dove avrebbero probabilmente incontrato altri furgoni per realizzare un carico unico da spedire poi in Romania per smaltire illegalmente quei rifiuti altamente pericolosi.  Sempre secondo un’ipotesi della polizia, la merce trovata nel furgone potrebbe arrivare da qualche autofficina del comprensorio del lago che per non pagare lo smaltimento dei rifiuti tossici secondo le norme di legge, avrebbero optato per una strada meno onerosa.

Ora indagini a tutto campo Quel che è certo è che i due giovani romeni  non avevano alcun titolo per questo tipo di trasporto, e si spostavano con un mezzo piuttosto malridotto. Ora i poliziotti indagheranno per ricostruire cosa si cela dietro questo episodio che potrebbe essere solo la punta di un iceberg di un’ organizzazione molto più complessa o di un modo di operare molto più diffuso modo di operare.

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